Una replica decisa al ministro arriva da Andrea Camporese, presidente dell'Adepp, che dice «basta all'affastellamento di norme che vanno dai controlli della Covip al codice degli appalti», e appoggia «una manutenzione straordinaria del sistema, ma attraverso una disciplina organica». Sacconi, intanto, pone le basi: le iniziative di liberalizzazione sono frutto di «sollecitazioni arrivate da altri Paesi», e gli ordini rappresentano «corpi istituzionalizzati che agiscono da mediatori nel nome del bene comune», e non vanno smantellati. Fondamentale è «l'ancoraggio deontologico», laddove il professionista non è «al servizio esclusivo del cliente, bensì ha una funzione più alta e sussidiaria, come nel caso dei notai». E il vertice del notariato, Giancarlo Laurini, tende una mano a tutti, evidenziando che «siamo sulla stessa barca, dobbiamo essere attivissimi e nominare una task force per una rivisitazione dei progetti riformatori», depositati qualche tempo fa. Giorni dopo il via libera alla manovra, non si è ancora spenta l'ira di Andrea Bonechi (consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili) quando, «dinanzi ad un provvedimento che ha tagliato a destra e a manca, scopriamo che l'unico cruccio di Confindustria era che non contenesse le liberalizzazioni». Preferisce guardare con maggiore ottimismo alla convocazione ministeriale di settembre Walter Anedda: «Avevamo chiesto le casse fossero sostanzialmente coinvolte nell'ambito della definizione dei decreti attuativi. Il ministero del welfare ha sempre tenuto fede ai suoi impegni», prosegue il presidente dell'ente previdenziale dei dottori commercialisti, mentre «quello dell'economia rimane il grande assente. Sono curioso di vedere se ci sarà Giulio Tremonti e, se ci sarà, come intende prendere parte ai lavori».
Nelle stesse ore, a palazzo Madama, nasce un'altra idea: la seconda carica dello stato Renato Schifani chiede un confronto fra le forze politiche «per dare piena attuazione all'art. 41 della Costituzione sulla libertà d'impresa». E il vento delle liberalizzazioni torna ad alzarsi.
