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I tributaristi Lapet hanno un nuovo profilo all'Inail

del 23/07/2011
di: di Lucia Basile
I tributaristi Lapet hanno un nuovo profilo all'Inail
Un importante riconoscimento per i tributaristi, viene direttamente dall'Inail. Dopo anni di forte pressing politico un nuovo profilo è stato dedicato ai tributaristi Lapet. Disponibile dal 15 luglio sul sito www.inail.it - sezione «Punto cliente», i tributaristi registrandosi nel profilo «Tributaristi revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti», potranno accedere ai servizi online per le imprese e denunce telematiche di competenza dell'Inail, tramite la comunicazione unica al Registro delle imprese.

La Lapet non è nuova a forme di collaborazioni con enti e istituzioni. In particolare, nel 2005 tributaristi e Inail hanno siglato un protocollo d'intesa diretto a stabilire la possibilità di accesso alle procedure telematiche per adempimenti in favore di amministratori e revisori delle società di capitale, per i lavoratori parasubordinati e per titolari o soci di imprese senza lavoratori dipendenti. Dopo una fase di sperimentazione, nel 2009 l'Inail ha anche introdotto la Comunicazione unica al registro delle imprese, prendendo l'avvio generalizzato a partire dal 1° aprile 2010.

«In tutti questi anni ci siamo sempre contraddistinti per il grande impegno nelle lotte associative», rammenta il presidente nazionale tributaristi Lapet Roberto Falcone. «In particolare abbiamo avuto modo di esprimere forte dissenso per le riserve introdotte dalla circolare 52/2009 dell'Inail. Abbiamo fin da subito posto l'accento sull'incongruenza del provvedimento, inviando una raccomandata al direttore centrale di Roma in data 3 marzo 2010, in cui sottolineavamo che, per le ipotesi per le quali non è prevista una riserva di legge, come per le denunce d'iscrizione, variazione e cancellazione di amministratori e revisori delle società di capitale, lavoratori parasubordinati, titolari e soci di imprese artigiane o commerciali senza lavoratori dipendenti, i tributaristi, grazie al protocollo d'intesa del 2005, erano già autorizzati all'accesso alle procedure tematiche Inail». Da qui in poi una serie di proficui incontri si sono succeduti con la dirigenza Inail, fino a giungere alla circolare del 3 agosto 2010, protocollo n.101914 con cui il Mise, ministero dello sviluppo economico, è intervenuto a chiarire che, per la trasmissione di ComUnica è necessaria l'apposizione della doppia firma digitale (dell'obbligato e dell'intermediario), per imprese con o senza dipendenti. «Siamo stati concordi con quanto disposto dal Mise in quanto la chiarificazione va nella direzione di separare le responsabilità fra i distinti ruoli del professionista intermediario e dell'obbligato alle comunicazioni del registro delle imprese», spiega Falcone e aggiunge: «Oggi, l'introduzione di questo nuovo profilo dedicato ai tributaristi sicuramente giunge a dare risposta a quella nostra richiesta di semplificazione di un sistema, che sia privo di riserve o esclusività indebitamente e inutilmente attribuite ad alcune categorie di professionisti».

Peraltro utile e importante questo nuovo profilo per il presidente dell'associazione Lapet, per diverse e altrettanto significative ragioni. «Grazie al nuovo profilo dedicato», assicura Falcone, «saranno più facilmente accessibili e fruibili i servizi telematici riguardanti la gestione dei rapporti assicurativi, obiettivo primario dell'Inail. E non solo. Il nuovo gruppo con specifico riferimento alla categoria dei tributaristi, contribuisce a diffondere l'identità della nostra professione e ad accrescerne il prestigio e l'importanza. Se l'Inail ha avvertito l'esigenza di assegnare uno specifico profilo online ai tributaristi, è perché sempre più la nostra categoria va affermandosi nel panorama delle professioni apprezzate e richieste com'è dal mercato dell'utenza per le competenze e la qualificazione di chi la esercita pur non appartenendo ad alcun ordine professionale».

Intanto, chi era precedentemente registrato nel gruppo già esistente «Consulente tributario», è stato ora inserito automaticamente nel nuovo gruppo e potrà continuare ad utilizzare i codici già rilasciati dall'Inail.

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