Blocco della circolazione dei mezzi pesanti fuori dal centro abitato per altri cinque venerdì a grande intensità di traffico a partire da questo fine settimana. Ma per chi ha necessità di essere autorizzato alla circolazione in deroga possono essere problemi rilevanti per la tardività del provvedimento. E questa la conseguenza immediata al decreto del Ministero dei trasporti firmato martedì. Il codice stradale richiede, all'art. 6, la fissazione da parte del ministero di un apposito calendario annuale di divieti e limitazioni per la circolazione dei mezzi pesanti che successivamente ogni prefettura trasforma poi in prescrizioni locali vincolanti. In sostanza viene disciplinata compiutamente la circolazione dei mezzi di massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate e dei veicoli eccezionali e adibiti al trasporto di merci pericolose. Con il decreto ministeriale del 14 dicembre 2010 sono state fissate le direttive principali in materia di limitazioni ma a seguito di una serie di decisioni amministrative del Tar Lazio e del Consiglio di stato mancavano all'appello alcune giornate ritenute ad alta densità di traffico. In buona sostanza il Tar Lazio, sez. III ter, con la sentenza n. 33541/2010, confermata in appello dai giudici di palazzo Spada con il provvedimento n. 2706/2011, ha ritenuto carente il calendario di alcuni giorni a rischio. Con successiva sentenza n. 2347/2011, il Tar ha quindi richiesto ai Trasporti l'adeguamento del calendario dei divieti per l'anno in corso. Il decreto integra quindi il calendario estendendo a quattro venerdì l'ordinaria limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti nei giorni festivi: venerdì 22 luglio dalle 16 alle 24, venerdì 26 agosto dalle 16 alle 24, venerdì 2 settembre dalle 16 alle 22, venerdì 9 settembre dalle 16 alle 22 e venerdì 28 ottobre, stesso orario.