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Detrazioni, basta richieste annuali

del 20/07/2011
di: di Carla De Lellis
Detrazioni, basta richieste annuali
Vita più facile ai pensionati Inpdap (e non solo). La richiesta di detrazioni per il carico familiare non va più ripetuta ogni anno, ma soltanto in caso di variazioni della dichiarazione precedentemente presentata. Lo spiega, tra l'altro, l'Inpdap nella nota operativa n. 26/2011.

Richieste una volta per sempre. La novità arriva dalla legge n. 106/2011 (conversione dl n. 70/2011) che, tra l'altro, ha modificato l'articolo 23 del dpr n. 600/1973 in merito al diritto alle detrazioni fiscali. Praticamente, si torna alla vecchia disciplina in virtù della quale le detrazioni «sono riconosciute se il percipiente dichiara di avervi diritto, indica le condizioni di spettanza, il codice fiscale dei soggetti per i quali si usufruisce e si impegna a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni», cosicché la dichiarazione ha effetto anche per i periodi d'imposta successivi. La nuova normativa solleva quindi i contribuenti dall'obbligo di presentare ogni anno all'Inpdap (in via generale al sostituto d'imposta), la domanda contenente la richiesta delle detrazioni per carichi di famiglia assieme alle condizioni di spettanza e ai dati relativi ai familiari per i quali richiedono l'attribuzione del beneficio fiscale. L'adempimento deve essere effettuato, tempestivamente, soltanto al verificarsi di ogni variazione che rilevi ai fini del diritto a fruire delle predette detrazioni.

Novità dal 2011. La novità ha effetto immediato per i pensionati Inpdap. L'istituto, infatti, spiega che riconoscerà le detrazioni per carichi di famiglia sulla base dell'ultima richiesta presentata dal contribuente il quale, tuttavia, avrà l'obbligo di comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione. Di conseguenza, l'Inpdap non sospenderà l'attribuzione del beneficio fiscale con la rata del prossimo mese di agosto a coloro che non abbiano presentato la prescritta dichiarazione entro il 31 maggio, diversamente da quanto aveva stabilito lo stesso istituto previdenziale con la nota operativa n. 7/2011 (su ItaliaOggi del 4 febbraio). Infine l'Inpdap spiega che rimane invariato quanto già in essere per le detrazioni sul reddito che vengono attribuite direttamente dall'istituto in base ai dati reddituali in suo possesso.

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