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Malattia, certificati online

del 15/07/2011
di: di Claudio Milocco
Malattia, certificati online
È pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 135, del 13 giugno 2011, la circolare n. 4/2011, della Presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento della pubblica amministrazione e innovazione tecnologica, sulla trasmissione telematica dei certificati medici di malattia. Il periodo transitorio di 3 mesi previsto dalla circolare del Dipartimento funzione pubblica (n. 4/2011) verrà a scadere con il 13 settembre 2011. Durante questo periodo il datore di lavoro del settore privato può continuare a chiedere ai propri lavoratori l'invio del certificato medico secondo le modalità previgenti (copia cartacea). Scopo del periodo transitorio è garantire un'applicazione omogenea della normativa.

Dall'entrata in vigore delle nuove norme, il medico deve acquisire e inviare online i certificati al sistema di accoglienza centrale del Ministero dell'economia (Sac); al termine della procedura informatica riceverà il numero identificativo del certificato.

A questo punto consegnerà al lavoratore una copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia.

Nel caso in cui non riesca a stampare la certificazione comunica al lavoratore il numero del certificato. Il responsabile del nuovo sistema è il medico, obbligato alla trasmissione telematica del certificato attestante l'assenza per malattia dei dipendenti pubblici e privati.

Il medico in sintesi deve:

- inviare on line il certificato di malattia all'Inps;

- rilasciare al dipendente malato la copia cartacea del certificato o attestazione di malattia oppure, in caso di impossibilità alla stampa del documento, il numero di protocollo identificativo della trasmissione telematica.

In alternativa il dipendente potrà richiedere al medico di inviargli il file Pdf del certificato/attestato alla propria casella di posta elettronica.

Per adempiere all'obbligo di trasmissione on line dei certificati, in aggiunta all'apposito sistema informatico Sac, è stato istituito un numero verde dedicato 800180919, che i medici potranno utilizzare in caso di collegamenti internet difficoltosi per garantire i servizi di acquisizione, annullamento, rettifica o consultazione dei certificati di malattia.

Per il lavoratore invece sussiste sempre l'obbligo di comunicare tempestivamente al datore la propria assenza dal lavoro.

Il lavoratore è esonerato però dalla consegna dell'attestazione di malattia al datore ma, se richiesto espressamente, deve invece comunicare il numero identificativo del certificato.

Per effetto del nuovo sistema, il lavoratore è in via generale esonerato dall'obbligo di consegna/invio dell'attestazione di malattia al proprio datore di lavoro nonché all'Inps, con eccezione dei casi in cui la certificazione continua ad essere rilasciata con modalità cartacea (cioè senza trasmissione online), di seguito indicati:

- certificati emessi da strutture di pronto soccorso;

-ricoveri ospedalieri;

- certificati emessi da medici specialisti privati (cioè non convenzionati Ssn);

- impossibilità da parte del medico pubblico di inviare on line la comunicazione.

Nei casi sopra elencati il dipendente, dopo aver accertato la mancata trasmissione telematica da parte del medico, dovrà pertanto provvedere all'invio con raccomadata A/R o alla consegna diretta dell'attestazione di malattia al datore di lavoro, nonché all'Inps (ove previsto nei casi di indennizzo da parte dell'istituto), entro i consueti due giorni dal rilascio del documento cartaceo.

Rimane altresì inviarato l'obbligo di comunicare tempestivamente al datore di lavoro, nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dalla contrattazione collettiva e/o dal regolamento aziendale, le seguenti informazioni:

- l'assenza e l'eventuale indirizzo di reperibilità se diverso da quello abituale;

- il numero di protocollo identificativo dell'attestazione di malattia trasmessa on line dal medico pubblico (se previsto dal datore di lavoro).

Emergono a questo punto alcuni dubbi pratici poiché la nuova impostazione comporta oneri aggiuntivi ed alcune problematiche che attendono soluzione: senza dubbio nasce l'incombenza, soprattutto per le grandi aziende, di controllare molto spesso, se non quotidianamente, la sezione dedicata del sito Inps per verificare la presenza di eventuali attestazioni di malattia.

Con questa procedura il legislatore mira a snellire gli adempimenti burocratici e ad abolire l'invio con A/R del certificato di malattia all'Inps e al datore, con conseguente risparmio di tempo e denaro.

Le aziende per entrare nella disponibilità dell'attestato di malattia, che salvo i casi eccezionali sopra descritti non è più consegnato/spedito dal dipendente, hanno a disposizione le seguenti modalità alternative:

1) richiedere uno specifico Pin per accedere al servizio «consultazione attestati di malattia» all'interno della sezione «servizi alle aziende», secondo la procedura prevista nella circolare Inps n. 60/2010;

2) ricevere online dall'Inps le attestazioni di malattia attraverso l'indirizzo di posta elettronica certificata, di cui l'azienda dovrà necessariamente essere dotata (circolare Inps n. 119/10).

La scelta di tale modalità presuppone l'invio di una specifica richiesta dalla Pec aziendale ad un indirizzo Pec di una sede Inps, indirizzo reperibile sul sito dell'Istituto (www. Inps.it, ricerca per elenchi, posta certificata);

3) avvalersi di un intermediario abilitato ai sensi dell'art. 1, comma 1 e 4, della legge n. 12/1979, che faccia da tramite per la ricezione delle attestazioni (opzione al momento non ancora operativa).

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