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La categoria sfiora i 228 mila iscritti

del 06/07/2011
di: Gabriele Ventura
La categoria sfiora i 228 mila iscritti
Il numero degli ingegneri continua a crescere. È quanto emerge dall'indagine del Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri, che ha fotografato gli iscritti all'ordine al 31 dicembre 2010. Nel corso dell'anno, si è registrato un incremento del 3,3%, con 227.259 iscritti, di cui 220.250 alla sezione A (+2,9% rispetto al 2009) e 7.009 alla sezione B (+15,1%). Negli ultimi cinque anni, il numero degli iscritti alla sezione A dell'albo è cresciuto del 20% (erano 183.345 nel 2005) e quello degli iscritti alla sezione B del 250% (erano 2.202 nel 2005). L'incremento degli iscritti è sostanzialmente omogeneo su tutto il territorio nazionale, ma il centro studi rileva un altrettanto omogeneo «rallentamento» della già esigua crescita degli iscritti alla sezione B, «a conferma di quanto poco appeal rivesta l'albo professionale per tale tipologia di laureati». A livello territoriale, il numero degli iscritti alla sezione A dell'albo cresce del 3% nelle regioni settentrionali, del 3,3% in quelle centrali e del 2,9% in quelle meridionali; allo stesso modo, il tasso di crescita degli iscritti alla sezione B è del 15% (nel 2009 era +17,8%) al Nord, del 14,9% al Centro (+20,3% nel 2009) e del 15,4% al Sud (20,8% nel 2009). L'Ordine di Roma è quello che accoglie il maggior numero di ingegneri e ingegneri iuniores (oltre 21 mila), seguito da Napoli (12.879) e Milano (12.131): complessivamente, in queste tre province è concentrato oltre il 20% degli iscritti all'albo degli ingegneri di tutta Italia. A livello regionale, invece, spicca la Lombardia i cui albi provinciali accolgono oltre 30 mila ingegneri e ingegneri iuniores (pari al 13,3%). Seguono il Lazio (26.217 iscritti, l'11,5%) e la Campania (24.661 iscritti, il 10,9%), ma è in Abruzzo che si registra l'incremento più deciso rispetto al 2009: +5,3%. Per quanto concerne invece gli iscritti della sezione B, la fetta più consistente (48,3%) è presente nelle regioni meridionali. Più dettagliatamente, sebbene Roma detenga il primato anche per la sezione B con 442 iscritti, la Campania e la Sicilia sono le regioni con il maggior numero di ingegneri iuniores con, rispettivamente, 985 e 833 iscritti. Il 12,3% degli iscritti è di sesso femminile, ma la proporzione varia sensibilmente tra regione e regione: la componente femminile passa infatti dal 7,9% rilevato in Campania, al 21,7% registrato in Sardegna. «Lo scenario illustrato dai numeri», si legge nell'indagine, «rispecchia per gran parte quanto rilevato nell'indagine dello scorso anno. Per l'ennesima volta non si è verificato il definitivo lancio degli ingegneri iuniores, che anzi rispetto all'anno precedente hanno anche fatto registrare un rallentamento nell'accesso all'albo: è vero infatti che il loro numero è aumentato come visto del 15,1%, ma è anche vero che nel 2009 la crescita rispetto all'anno precedente era stata pari al 19,8%».

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