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Inps, prende piede il canale telematico

del 30/06/2011
di: di Daniele Cirioli
Inps, prende piede il canale telematico
Funziona la telematica dell'Inps. Nei primi mesi di quest'anno, infatti, le domande online hanno già raggiunto la quota 1,5 milioni. E dal 4 luglio un nuovo servizio sarà attivabile dal canale web: le richieste di autorizzazione alla Cisoa, la cassa integrazione del settore agricolo. Lo rende noto l'Inps nella circolare n. 91/2011.

Cisoa online. La circolare spiega che a partire dal 4 luglio prende il via la telematizzazione delle richieste di autorizzazione alla Cisoa e che per i primi sei mesi vigerà un periodo transitorio, durante il quale saranno comunque garantite le consuete modalità di presentazione. Al termine di tale periodo (la data, prevista entro la fine dell'anno, sarà successivamente stabilita), la trasmissione telematica sarà esclusiva ai fini della presentazione delle richieste. La procedura è disponibile sul sito web dell'Inps ed è accessibile da parte di aziende e consulenti. Allegati alla circolare, l'Inps pubblica due nuovi modelli: IS/Agr. 1 (cod. SR33) che rappresenta la domanda; e IS/Agr. 1-bis (cod. SR43) che serve per la compilazione della dichiarazione dei dati retributivi dei lavoratori agricoli.

Online per tutti dal 2012. L'Inps inoltre ha ieri reso noto, in un comunicato stampa, che il presidente, Antonio Mastrapasqua, ha firmato una nuova determinazione che completa il programma di telematizzazione dei servizi dell'istituto previdenziale. La determinazione dispone il completamento dell'operazione entro il 31 luglio del prossimo anno (2012). In realtà, l'obiettivo è più ambizioso e prevede che già entro il prossimo mese di marzo tutte le istanze e le richieste di servizio da indirizzare all'Inps potranno viaggiare senza carta. Senza carta che vuol dire tramite il sito web istituzionale (www.inps.it), ma anche attraverso il canale telefonico (al numero verde 803.164) e con l'ausilio degli intermediari autorizzati (consulenti del lavoro, patronati ecc.). Il comunicato aggiunge che l'operazione di telematizzazione «esclusiva» (cioè stop alle domande in formato cartaceo) è già stata avviata all'inizio di quest'anno. Nei primi sei mesi del 2011 sono state inviate oltre un milione e mezzo di domande online (oltre al web, anche via telefono). In particolare più di 500 mila domande di disoccupazione sono transitate senza carta e via web o telefono sono state registrate quasi 70 mila neoiscrizioni alla gestione separata; più di 15 mila sono le domande per l'indennità di mobilità, e oltre 11 mila i ricorsi telematici. «Si tratta di un modo per essere sempre più vicini ai cittadini, attraverso modalità più semplici, senza muoversi da casa o dall'ufficio», ha detto il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua. «D'altronde sono ormai quasi sette milioni gli italiani che si sono dotati di un Pin (il numero di codice personale che consente le operazioni in remoto), e il 25% di questi sono ultrasessantacinquenni. Il digital divide non segue le logiche che ci si aspetta: anche i meno giovani sono ormai abituati ad operare in via telematica. Si tratta comunque di una transizione progressiva», ha concluso Mastrapasqua, «che integrerà sempre l'opera degli intermediari e del telefono al canale web».

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