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Ticket di 10 euro sulla ricetta

del 29/06/2011
di: La Redazione
Ticket di 10 euro sulla ricetta
Dal 2012 ticket di 10 euro sulla ricetta per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di 25 euro per i codici bianchi al pronto soccorso. Sono alcune delle misure previste dalla bozza della Manovra correttiva nel capitolo dedicato alla razionalizzazione della spesa sanitaria. La Manovra conferma le disposizioni previste dalla Finanziaria 2007, cioè l'introduzione dei ticket su specialistica ambulatoriale e prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero. Per il 2011, come previsto dall'accordo Stato-Regioni sul Patto della salute per il 2010-2012, il finanziamento al Ssn è incrementato di 486,5 milioni di euro. Le altre misure previste per tenere a freno la spesa e fare in modo che le regioni rispettino l'equilibrio di bilancio sanitario sono: blocco del turnover; definizione di prezzi di riferimento in attesa dell'adozione dei costi standard; introduzione di un tetto di spesa, dal primo gennaio 2013, per l'acquisto dei dispositivi medici e di misure di compartecipazione sui farmaci e sulle altre prestazioni del Ssn dal 2014. Il finanziamento per il 2013 è incrementato dello 0,5% rispetto al 2012 ed è ulteriormente incrementato dell'1,4% per il 2014. Inoltre, dal 1° gennaio 2012, in attesa del «perfezionamento della determinazione annuale» di costi standard, spetterà all'Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture mettere a disposizione delle Regioni «un'elaborazione di prezzi di riferimento alle condizioni di maggiore efficienza dei beni, ivi compresi i dispositivi medici ed i farmaci per uso ospedaliero, delle prestazioni e dei servizi sanitari e non sanitari individuati dall'Agenzia per i servizi sanitari regionali». Le regioni dovranno adottare «tutte le misure necessarie a garantire il conseguimento degli obiettivi di risparmio programmati, intervenendo anche sul livello di spesa per gli acquisti delle prestazioni sanitarie presso gli operatori privati accreditati». Dal 1° gennaio 2013 verrà poi fissato un tetto di spesa per l'acquisto dei dispositivi, protesi comprese, «a livello nazionale e di ogni singola regione». A stabilirlo sarà annualmente il ministero della salute di concerto con quello dell'economia. Le regioni che sforano saranno tenute a ripianare «attraverso misure di contenimento della spesa sanitaria regionale o con misure di copertura a carico di altre voci del bilancio regionale». Il tetto è fissato, al momento, al 5,2%.
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