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Dalla Lombardia 12 mld recuperati a tassazione

del 28/06/2011
di: di Valerio Stroppa
Dalla Lombardia 12 mld recuperati a tassazione
Circa 12 miliardi di euro recuperati a tassazione, un'evasione Iva scoperta per 3,6 miliardi e 1.055 soggetti denunciati per reati tributari, di cui 41 tratti in arresto. Ma anche 570 evasori fiscali smascherati, 447 dei quali totalmente sconosciuti al fisco, e beni per 360 milioni di euro posti sotto sequestro. Nel mirino le società esterovestite, come pure le stabili organizzazioni in Italia occultate da grandi gruppi multinazionali. Sono questi i risultati dell'attività condotta dalla Guardia di finanza del Nordovest nei primi cinque mesi del 2011, illustrati ieri a Milano in occasione della celebrazione del 237° anniversario della fondazione del Corpo. Il recupero di base imponibile registrato nell'area nordoccidentale dalle Fiamme gialle tra gennaio e maggio del 2011 ammonta al 52,7% del dato nazionale, mentre per l'Iva tale percentuale sale addirittura al 65%. Novità importanti anche relativamente alle accise e agli altri tributi doganali: grazie all'attuazione di un nuovo dispositivo di vigilanza doganale al confine con la Svizzera, crescono le contestazioni (3 milioni di euro); nel comparto degli oli minerali e del gas è stata accertata un'evasione da 1,2 miliardi di euro, riguardante il mancato versamento dell'imposta sull'estrazione e l'importazione di gas naturale, ad opera di soggetti residenti, dai principali oleodotti che attraversano l'Europa dell'Est e il Mediterraneo.

Ammontano a circa 7 tonnellate, invece, le sigarette di contrabbando poste sotto sequestro dagli uomini della Gdf in questa prima parte dell'anno, mentre è pari a 23 milioni la valuta intercettata nel tentativo di trasferirla oltreconfine.

Le Fiamme gialle del Nordovest, guidate dal comandante interregionale, il generale c.a. Daniele Caprino, presente ieri alla cerimonia, così come i sottosegretari Luigi Casero (economia) e Giacomo Caliendo (giustizia), hanno poi sequestrato nei primi cinque mesi del 2011 oltre 8 milioni di articoli contraffatti, molti dei quali contenenti materiali o componenti chimici tossici o comunque pericolosi per la salute umana.

Attenzione particolare, infine, alla tutela dei conti pubblici: le persone segnalate alle autorità competenti per danni erariali sono state 250. L'ammontare delle contestazioni, che include l'indebita percezione di fondi Ue (specialmente per le attività di ricerca e sviluppo), si attesta a un livello prossimo ai 100 milioni di euro.

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