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Alberto Bagnoli alla guida dell'ente

del 25/06/2011
di: di Simona D'Alessio
Alberto Bagnoli alla guida dell'ente
Alberto Bagnoli, nato a Bari nel 1951, è stato eletto ieri pomeriggio presidente della cassa nazionale di previdenza forense. Già vicepresidente vicario dell'ente pensionistico (nell'ultimo biennio) e segretario nella seconda metà degli anni 90 del consiglio dell'ordine degli avvocati del capoluogo pugliese, succede al piemontese Marco Ubertini, che era stato nominato alla guida dell'istituto nel luglio del 2009. Nel giorno dell'approvazione del bilancio del 2010 (vedi altro articolo nella pagina), il nuovo numero uno della Cassa ha voluto immediatamente sottolineare «la solidità e l'efficienza» della struttura che si troverà a dirigere per i prossimi due anni, il cui consuntivo costituisce, a suo giudizio, «un segnale chiaro e tranquillizzante» per gli iscritti, ben consapevole, ha proseguito Bagnoli, che «c'è una parte consistente dell'avvocatura che oggi si trova in gravi difficoltà. Il mio primo impegno sarà quello di intervenire in modo urgente e deciso per sostenere queste fasce della professione», ha continuato.

La mission che l'amministrativista barese desidera portare a compimento è operare affinché sul sostegno alle classi più svantaggiate dei professionisti del foro «si registri il massimo di unità sia nel comitato dei delegati, che nel consiglio di amministrazione»; insieme al presidente, ieri è stato rinnovato anche il cda dell'istituto, i cui membri sono Lucia Taormina (foro di Chiavari), Vincenzo La Russa (Milano), Igino De Cesaris (Frosinone), Santi Geraci (Palermo) e Valter Militi (Messina). Uno dei primi banchi di prova per Bagnoli sarà il confronto con il mondo istituzionale. In vista dei prossimi appuntamenti al tavolo dei ministeri vigilanti (welfare, economia e giustizia) per delineare i futuri passi della cassa degli avvocati, Bagnoli ha promesso che l'ente «rivendicherà un ruolo determinante nel processo di rilancio dell'avvocatura nei confronti della politica e delle istituzioni».

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