Dal punto di vista dei ricavi, come di consueto il business della fiscalità ha rappresentato il mercato principale, da cui sono arrivati 357 milioni di euro (+17% rispetto al 2009). In particolare, 135 milioni dall'Agenzia delle entrate e 55 milioni dall'Aams. In calo, invece, dai 14 milioni del 2009 ai circa 9 del 2010 il mercato extra-tributario (Sanità, Aci Informatica, Geoweb e Dogane macedoni).
Nell'aumento dei consumi di materie e servizi (+11 milioni) ha inciso nel 2010 la produzione massiva di tessere sanitarie e Cns, mentre i costi di funzionamento si sono ridotti lievemente (-800 mila euro). Lieve crescita del costo del lavoro (+3,9 milioni, per un incremento medio annuo di circa 1.600 euro per ciascun dipendente), determinato dall'applicazione del Ccnl rinnovato a fine 2009 e dagli effetti sull'intero anno dell'accordo integrativo aziendale.
L'utile, ai sensi dell'articolo 1, comma 358 della Finanziaria 2008, sarà integralmente riversato al bilancio dello Stato e sarà utilizzato per il potenziamento delle strutture dell'amministrazione finanziaria, per il miglioramento della qualità della legislazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti.
