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Autotrasporto, bonus con replica

del 22/06/2011
di: di Andrea Bongi
Autotrasporto, bonus con replica
Per gli autotrasportatori bonus fiscali con replica. Le agevolazioni fiscali agli autotrasportatori sono state infatti confermate nelle stesse misure già in vigore per l'esercizio 2010.

Attraverso un apposito comunicato stampa diffuso nella serata di ieri, l'Agenzia delle entrate ha confermato che i bonus fiscali a favore delle imprese esercenti l'attività di autotrasporto merci sono riprodotti anche per l'anno in corso con le stesse misure già erogate per l'anno 2010.

Trovano pertanto riconferma le misure di sostegno per il settore essenzialmente suddivise in due principali linee di intervento che consistono in un credito d'imposta e in una deduzione forfettaria a titolo di spese non documentate.

In particolare vengono riconfermate le agevolazioni fiscali concesse per le imprese di autotrasporto merci – sia in conto terzi che in conto proprio – consistenti nel recupero delle somme versate nel corso del 2010 a titolo di contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti al trasporto merci su strada, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.

L'importo massimo recuperabile per ciascun veicolo è pari ad euro 300.

Il recupero avviene sotto forma di credito d'imposta utilizzabile in compensazione nel modello F24.

Per quanto attiene invece alla deduzione forfetaria delle spese non documentate sono stati confermati gli importi già in vigore nell'esercizio 2010.

In particolare nell'ipotesi di trasporti effettuati direttamente e personalmente dallo stesso imprenditore al di fuori del comune ove ha sede l'impresa di autotrasporto merci per conto terzi, l'importo della deduzione forfettaria giornaliera per le suddette spese non documentate è confermato nelle seguenti misure: euro 56,00 se il trasporto avviene nell'ambito della regione o in una regione confinante; euro 92,00 per i trasporti effettuati oltre tali confini.

Qualora il trasporto effettuato personalmente dall'imprenditore avvenga all'interno del comune ove ha sede l'impresa, l'importo della deduzione forfettaria giornaliera a titolo di spese non documentate è commisurata sulla base del 35 per cento di quella spettante per i trasporti all'interno della regione o delle regioni confinanti. In pratica sarà pari, al massimo, al 35% di euro 56,00. Le deduzioni forfettarie in questione sono disciplinate nel comma quinto, primo periodo, dell'articolo 66 del Tuir.

Chiarite le misure dell'intervento di sostegno al settore gli imprenditori potranno quindi usufruire delle linee di aiuto potendo contare sugli stesi importi già utilizzati nel corso del precedente periodo d'imposta

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