Consulenza o Preventivo Gratuito

Sinistri, l'Italia non centra gli obiettivi Ue

del 22/06/2011
di: La Redazione
Sinistri, l'Italia non centra gli obiettivi Ue
Nel 2010 si sono verificati sulle strade italiane 207 mila incidenti stradali (-3,9%, rispetto al 2009), con 3.998 morti (-5,6%) e 296 mila feriti (-3,7%). Con questi numeri l'Italia non raggiunge l'obiettivo Ue del dimezzamento del numero dei morti sulle strade nel 2010 rispetto ai dati 2001, fermandosi a -44% nel decennio 2001-2010 malgrado lo straordinario risultato del 2009 (-10,3% in un solo anno). L'Italia si piazza così al tredicesimo posto tra i 27 paesi dell'Unione, con una riduzione di poco superiore alla media europea (43%). È quanto si ricava dalle stime sull'incidentalità stradale italiana nel 2010, anticipate da Aci e Istat, sulla base dei verbali delle Forze dell'ordine. È diminuito anche l'indice di mortalità che è stato pari a 1,9 nel 2010 rispetto al 2,0 del 2009. «Anche se non è stato centrato l'obiettivo Ue, «dichiara il presidente dell'Aci, Enrico Gelpi, «sono state comunque salvate 14.600 vite umane sulle strade italiane e risparmiati quasi 25 miliardi di euro in costi sociali».
vota