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Esulta il mondo delle Casse autonome

del 16/06/2011
di: La Redazione
Esulta il mondo delle Casse autonome
I presidenti delle casse esultano per il voto di ieri. E ringraziano soprattutto il primo firmatario del provvedimento Antonino Lo Presti (ex Pdl oggi in Futuro e Libertà). «L'approvazione definitiva del disegno di legge arriva a coronare il lungo impegno profuso a vario titolo dall'AdEPP (l'associazione degli enti di previdenza privatizzati e privati)», commenta il presidente Andrea Camporese, «per tentare di migliorare, come nel caso di specie, i sistemi previdenziali privati. La legge Lo Presti innova sotto un duplice aspetto, da un lato consentendo di poter modificare l'aliquota della contribuzione integrativa per le Casse di nuova generazione, così equiparandole alle preesistenti, e dall'altro lato, altrettanto importante, introducendo un principio virtuoso che, a certe condizioni, consentirà alle Casse interessate di poter migliorare i trattamenti previdenziali promessi agli iscritti, utilizzando anche in parte il contributo integrativo. Vi è ora da sperare», aggiunge, «che i Ministeri vigilanti, chiamati ad approvare le varie delibere, diano pronta risposta con il loro via libera». Si dice «molto soddisfatto» per il risultato raggiunto anche Walter Anedda, numero uno della Cassa dei dottori commercialisti da sempre in prima linea nella ricerca di uno strumento per migliorare le prestazioni dei futuri pensionati dopo il passaggio al sistema contributivo. «Il risultato raggiunto», prosegue Anedda «premia lo sforzo congiunto di tutti gli enti che, tramite l'AdePP, hanno fatto sì che le proposte avanzate trovassero accoglimento nel mondo politico». Restando in casa dei commercialisti l'approvazione del provvedimento «riempie di orgoglio» l'Aidc di Marco Rigamonti «anche per il contributo fattivo dell'Associazione al raggiungimento di questo risultato». Va oltre la soddisfazione Florio Bendinelli dell'Ente di previdenza dei periti industriali. «Ora», dice, «si apre la fase della sua applicazione e ritengo che gli organi dell'ente di previdenza ragioneranno se sia opportuno innalzare anche la contribuzione soggettiva per aumentare in modo sostanziale la congruità dell'assegno pensionistico dei professionisti periti industriali». Con l'ok al ddl Lo Presti cambia l'aria per i professionisti, aggiunge Sergio Nunziante dell'Ente dei biologi che promette pensioni finalmente adeguate per gli iscritti.

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