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Spese mediche senza anticipi

del 16/06/2011
di: La Redazione
Spese mediche senza anticipi
I pazienti non saranno più tenuti ad anticipare le spese per le prestazioni sanitarie coperte da polizze assicurative. Lo prevede l'accordo raggiunto a Milano tra, Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Ani (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici). Tale intesa ha portato, infatti, alla stesura di Linee guida per il rimborso diretto delle spese mediche da parte delle assicurazioni alle strutture sanitarie private. Grazie al nuovo protocollo non sarà più necessario per i pazienti anticipare le spese per le prestazioni coperte dalla polizza stipulata con l'assicurazione per poi chiederne il rimborso in un secondo momento. Sarà, infatti, compito della compagnia assicurativa, previa segnalazione dell'assicurato e verificata la copertura della polizza per il tipo di prestazione richiesto, a confermare l'attivazione del servizio di pagamento diretto.

La procedura. Per ottenere l'indennizzo tramite pagamento diretto, l'Assicurato deve innanzitutto contattare personalmente la Centrale operativa ai recapiti indicati nell'informativa contrattuale e riportati nel sito internet della Società. Il contatto deve avvenire di norma entro cinque giorni lavorativi prima della data prevista per la prestazione/ricovero. La Centrale operativa è a disposizione anche per intervenire, ove possibile, in situazioni di urgenza. L'Assicurato deve comunicare gli estremi della polizza, la Struttura sanitaria convenzionata prescelta, l'équipe medica della quale intende avvalersi, per consentire alla Centrale operativa di verificare l'esistenza o meno di un convenzionamento con il primo operatore o con il medico titolare del ricovero. Successivamente al primo contatto, e comunque entro 5 giorni lavorativi prima del ricovero, l'Assicurato deve trasmettere (anche via fax o via e-mail) alla Centrale operativa la certificazione medica attestante la diagnosi e la tipologia di prestazione sanitaria richiesta. Tale invio può essere effettuato anche per il tramite della Struttura sanitaria prescelta. È possibile che la compagnia chieda ulteriori informazioni per istruire la pratica, come ad esempio i dati relativi al quadro sanitario complessivo del paziente. A questo punto la compagnia, verificata la copertura, conferma l'attivazione del servizio di pagamento diretto (indicando gli eventuali limiti o tetti all'indennizzo). Chiusa questa prima parte della pratica, entro due giorni la compagnia invia il modello di autorizzazione alla struttura sanitaria scelta con l'indicazione delle voci di spesa direttamente liquidabili dall'assicurazione e quelle invece non indennizzabili. L'adesione al servizio di pagamento diretto non esclude che all'atto della dimissione l'assicurato debba comunque corrispondere alla struttura sanitaria le spese non coperte dalla polizza o non incluse nel servizio di pagamento diretto oppure eccedenti i limiti di spesa. Le Linee guida, (sul sito www.aiop.it) sono corredate di tutta la modulistica necessaria.

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