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Autonomi alla cassa entro il 6 luglio

del 15/06/2011
di: Gigi Leonardi
Autonomi alla cassa entro il 6 luglio
Prossimo appuntamento alla cassa dell'Inps per artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla gestione separata, i quali devono pagare il saldo dei contributi del 2010 e il primo acconto 2011 sulla quota eccedente il minimale. Il 6 luglio scade infatti il termine utile per il versamento (termine originariamente fissato il 16 giugno), che può comunque essere eseguito dal 7 luglio al 5 agosto, con la maggiorazione dell'importo dei contributi dello 0,40% a titolo di interessi. La predetta maggiorazione deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando la causale contributo «API» (artigiani) o «CPI» (commercianti) e la codeline Inps utilizzata per il versamento del relativo contributo. A ricordarlo è la circolare n. 84/2011 dell'Istituto di previdenza.

Reddito imponibile. La questione del conguaglio prende le mosse dalla legge n. 438/1992, dove è stabilito che la contribuzione previdenziale dovuta dalle due categorie debba essere calcolata sulla totalità dei redditi d'impresa denunciati ai fini Irpef (Capo VI articoli da 51 a 79, e in quelli come tali considerati secondo le disposizioni contenute negli articoli 5, i redditi di partecipazione, e 6, commi 1 e 3, del Tuir), prodotti nello stesso anno al quale i contributi si riferiscono. Più precisamente, deve essere preso in considerazione il totale dei redditi d'impresa al netto delle eventuali perdite dei periodi d'imposta precedenti scomputate dal reddito dell'anno, conseguiti nel 2010. Per i soci di srl la base imponibile è costituita dalla parte del reddito d'impresa della srl corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate in regime di trasparenza. Questi gli elementi che costituiscono la base imponibile per il calcolo della contribuzione dovuta, indicati eventualmente nei quadri RF (impresa in contabilità ordinaria), RG (impresa in regime di contabilità semplificata e regimi forfetari) e RH (redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate):

  • RF47 – (RF48 + RF50, col. 1) + [RG29 – (RG31+RG33, col. 1)] + [somma algebrica (colonne 4 da RH1 a RH4 con codice 1,3 e 6 e colonne 4 da RH5 a RH6) – RH12].

    Per i soci di srl la base imponibile è costituita dalla parte del reddito d'impresa della srl corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate in regime di trasparenza. I redditi in argomento devono essere integrati anche con quelli eventualmente derivanti dalla partecipazione a società a responsabilità limitata denunciati con il mod. Unico S.C. (società di capitali). Per i soggetti che fruiscono del regime semplificato per i contribuenti minimi (art. 1, commi da 96 a 117, della legge 244/2007), la base imponibile per il calcolo dei contributi dovuti viene determinata come segue: CM6 (Reddito lordo o perdita) – CM9 (Perdite pregresse). Il reddito da assoggettare a imposizione contributiva previdenziale, infatti, deve essere considerato al netto delle perdite pregresse ma al lordo dei contributi previdenziali, che il contribuente dovrà indicare nel rigo CM7.

    Professionisti. Per i liberi professionisti la circolare richiama l'attenzione sulla novità introdotta nella dichiarazione Unico PF 2011: ai fini della determinazione dell'imponibile da sottoporre a contribuzione, viene data la possibilità di indicare se anche altri redditi hanno concorso al raggiungimento del massimale retributivo (ex art. 2, comma18, legge 335/1995), oltre il quale nella Gestione separata non è più dovuta la contribuzione. In particolare nei righi da RR5 a RR7 della sezione II del Quadro RR del modello unico PF devono essere riportati i seguenti dati: a colonna 1, il reddito imponibile sul quale è stato calcolato il contributo, eventualmente ridotto entro il limite del massimale e dell'eventuale quota che ha concorso al massimale derivante da altri redditi già assoggettati a contribuzione nella gestione separata. Inoltre la casella di colonna 8 del rigo RR5 deve essere barrata nel caso in cui il massimale sia raggiunto per la contemporanea presenza di più redditi (collaborazione, attività professionale o altro) assoggettati alla gestione separata.

    Rateizzazione. La rateizzazione può avere ad oggetto esclusivamente i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto, ancorché risultanti a debito del contribuente nel Quadro RR in quanto non versati in tutto o in parte all'atto della compilazione del modello Unico 2011. La prima rata deve essere corrisposta entro il giorno di scadenza del saldo e/o dell'acconto, eventualmente differito; le altre rate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza (per i titolari di partita Iva) ed entro la fine di ciascun mese (per gli altri contribuenti). In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre 2011.

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