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Assegni familiari adeguati

del 15/06/2011
di: di Domenico Comegna
Assegni familiari adeguati
Aumentano dell'1,6% i limiti di reddito utili per incassare l'assegno per il nucleo familiare. Le tabelle aggiornate sono state rese note dall'Inps con la circolare n. 83/2011. Come previsto dalla legge istitutiva del cosiddetto Anf (la n. 153/1988 che ha sostituito i «vecchi» assegni familiari), con decorrenza 1° luglio e validità sino al 30 giugno dell'anno successivo, i livelli di reddito da considerare devono essere ritoccati in misura pari alla variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo calcolato dall'Istat.

La Finanziaria 2007. La legge n. 296/2006 (art. 1, comma 11) ha apportato rilevanti modifiche alla precedente disciplina. Infatti, dal 1° gennaio 2007 ha previsto: la rideterminazione dei livelli di reddito e degli importi dell'assegno relativi ai nuclei familiari con entrambi i genitori o un solo genitore e con almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili (tabelle 11 e 12); un aumento dell'importo dell'assegno del 15% per le altre tipologie di nuclei con figli (tabelle 13-19); ai fini della determinazione dell'Anf, in presenza di nuclei numerosi (almeno quattro figli o equiparati di età inferiore a 26 anni) ha reso rilevanti al pari dei figli minori i figli o equiparati di età superiore a 18 anni compiuti e inferiore a 21 anni compiuti purché studenti o apprendisti.

Famiglie numerose. Il citato art. 1 al comma 11, lett. d) della legge n. 296/2006, prevede inoltre che, in presenza di nuclei numerosi (almeno quattro figli o equiparati di età inferiore a 26 anni), rilevano, ai fini della determinazione dell'assegno, al pari dei figli minori anche i figli di età superiore a 18 anni compiuti e inferiore a 21 anni compiuti purché studenti o apprendisti. Ai fini della loro individuazione (circolare Inps n. 13/2007) è necessario tener conto di tutti i figli ed equiparati ex articolo 38 del dpr n. 818/1957 presenti nel nucleo familiare, di età inferiore a 26 anni, indipendentemente dal carico fiscale, dalla convivenza, dallo stato civile e dalla qualifica (studente, apprendista, lavoratore, disoccupato). Poiché, ha precisato l'ente, a tal fine rileva il solo stato di figlio o equiparato. Quanto all'accertamento della qualità di studente o della qualifica di apprendista, l'Inps ha specificato che nel primo caso (studente) deve intendersi il figlio o equiparato che frequenta una scuola (pubblica o legalmente riconosciuta) secondaria di primo o secondo grado, un corso di laurea o di formazione professionale.

Le nuove tabelle. Le nuove tabelle che indicano l'aumento dei limiti di reddito, valide dal 1° luglio 2011, riguardano le diverse tipologie di nucleo familiare (presenza o meno di entrambi i genitori o di componenti inabili). In particolare, il limite di reddito annuo minimo della tab. 11, quello che riguarda la generalità dei casi, e cioè il nucleo con entrambi i genitori e almeno un figlio e nessun componente inabile, passa da 13.422,52 euro. Resta invece invariato l'importo mensile dell'assegno: 137,5 per tre componenti, 258,33, per 4 componenti. Va infine ricordato che l'Anf non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente, relativi al nucleo nel suo complesso, risulta inferiore al 70% del reddito familiare.

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