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Cessione dei beni fantasma, il pignoramento non si ferma

del 15/06/2011
di: La Redazione
Cessione dei beni fantasma, il pignoramento non si ferma
Più facile per il fisco recuperare le imposte dovute da una società quando c'è di mezzo una cessione d'azienda. Infatti, l'esattore può procedere al pignoramento dei beni dell'impresa acquirente anche se dai registri e dalle scritture contabili non è rintracciabile la cessione dei beni. Insomma, solo un atto del notaio, e non la prova per testimoni né la contabilità, può provare che i beni sono di proprietà dell'acquirente.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza numero 12965 del 14 giugno 2011, ha respinto il ricorso di una società alla quale erano stati pignorati dei beni perché, secondo l'esattore, questi erano stati oggetto di una cessione d'azienda mascherata. Per difendersi l'acquirente aveva opposto che dalle scritture contabili e dai registri non risultava tale cessione. Di più. Aveva provato con delle testimonianze che non c'era stata tale cessione. Una tesi, questa, accolta dal giudice chiamato a pronunciarsi su l'opposizione all'ingiunzione ottenuta dall'esattore. Diverso, invece, il verdetto di secondo grado. I giudici di merito hanno infatti confermato il pignoramento dando il via libera al pignoramento da parte dell'esattore. Ora la decisione è stata confermata dalla terza sezione civile della Suprema che, oltre a ricordare la responsabilità solidale verso il fisco di cedente e cessionario d'azienda ha inoltre precisato che quest'ultima operazione può essere provata solo con atto pubblico e al di là delle scritture contabili. In generale la contabilità, precisano gli Ermellini, non è una prova assistita «da fede privilegiata», quali l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata, di data anteriore all'anno cui si riferisce il tributo. Lo stesso può dirsi della testimonianza.

Ciò tanto più se si pensa che «l'esattore può procedere al pignoramento dei beni mobili e delle merci e la cessione si presume quando nei medesimi locali o in parte di essi viene esercitata attività commerciale dello stesso genere di quella esercitata dai precedenti titolari».

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