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Rifiuti fuori dalla regione, arriva la norma interpretativa

del 14/06/2011
di: La Redazione
Rifiuti fuori dalla regione, arriva la norma interpretativa
Una soluzione alla questione del conferimento dei rifiuti fuori regione. Oggi il consiglio dei ministri esaminerà un decreto-legge recante norma interpretativa in tema di classificazione di rifiuti particolari. «Il governo deve emanare un decreto legge ad horas per l'interpretazione autentica della sentenza del Tar del Lazio», aveva detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a margine dell'assemblea annuale degli Industriali partenopei, riferendosi alla recente sentenza del tribunale amministrativo sui trasferimenti fuori regione dei rifiuti. «Per noi sarebbe molto difficile governare i flussi in presenza di questa sentenza. E' bene che ci sia un'interpretazione autentica, vediamo chi ha ragione». Con sentenza 4915 del 31 maggio 2011 il Tar Lazio si era definitivamente espresso, accogliendo la tesi dell'Amministrazione regionale, sul contenzioso in corso tra Regione Puglia e Italcave relativo ai conferimenti di rifiuti provenienti dalla Regione Campania. Nel dicembre 2010 era stato siglato un Protocollo di Intesa tra Regione Puglia e Regione Campania inerente i conferimenti di rifiuti provenienti dagli impianti STIR della Regione Campania che definiva una rigida disciplina di tali conferimenti a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini. Nel febbraio 2011 era pervenuta una segnalazione da parte dei Carabinieri di Lecce e dalla Polizia Provinciale in cui veniva evidenziato che presso la discarica Italcave avvenivano conferimenti di rifiuti provenienti dagli impianti STIR della Regione Campania al di fuori degli accordi. Da qui la diffida della Puglia nei confronti di Italcave che aveva proposto ricorso presso il Tar Lazio, che però ha riconosciuto in pieno le posizioni della Regione Puglia. Affermando che la società avrebbe dovuto accogliere i conferimenti di rifiuti esclusivamente nei limiti e con le modalità previste dal Protocollo di Intesa.
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