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Ganasce fiscali, arriva il freno

del 09/06/2011
di: di Simona D'Alessio
Ganasce fiscali, arriva il freno
Un pacchetto contenente modifiche alla riscossione degli importi non significativi (verrà inviato un sollecito, e non si procederà ad alcun fermo amministrativo), al calcolo delle sanzioni tributarie evitando ogni rischio di anatocismo e l'allungamento (da 120 a 180, o 360 giorni) dei termini per il pagamento, una volta ricevuto un accertamento esecutivo da Equitalia. Sono questi i contenuti principali del corpus di emendamenti di carattere fiscale al decreto per lo sviluppo, all'esame delle commissioni finanze e bilancio della Camera, che potrebbe essere presentato già questo pomeriggio, o al massimo domani mattina, a firma dei due relatori, Giuseppe Marinello (Pdl) e Maurizio Fugatti (Lega Nord). E, poiché nel testo confluirà anche la risoluzione di Maurizio Bernardo (Pdl), approvata con voto bipartisan nei giorni scorsi, è molto probabile che l'alleggerimento delle cosiddette «ganasce fiscali» ottenga il parere unanime dell'aula. Il documento, oltre a chiedere che per cifre al di sotto dei 2 mila euro l'agente della riscossione rilasci al debitore soltanto un invito al pagamento, interviene direttamente sul sistema di espropriazione degli immobili, «elevando a 20 mila euro l'importo al di sotto del quale non è possibile iscrivere ipoteca», prevedendo che se il destinatario del provvedimento è proprietario di una sola abitazione, nella quale risiede, dovrà ricevere una notifica che assegni un periodo di trenta giorni per effettuare il pagamento, prima che si proceda all'iscrizione del gravame; inoltre, la revisione del computo delle sanzioni tributarie dovrà escludere il carico di ulteriori interessi sia sulle multe, sia sulla mora maturata per il mancato assolvimento del debito (l'obiettivo è evitare l'anatocismo). L'ultimo capitolo della risoluzione è dedicato alla riorganizzazione del meccanismo di riscossone coattiva dei comuni, «verificando in tale contesto l'opportunità di concentrare l'operatività di Equitalia sulla riscossione dei crediti di natura tributaria e contributiva», lasciando agli enti locali l'attività di riscuotere entrate di loro stessa spettanza. «Le questioni di carattere fiscale, su cui si è espresso anche il ministro Giulio Tremonti, verranno assemblate nelle prossime ore», dichiara a ItaliaOggi Marinello, «e, a quel punto, verranno sottoposte all'esame e al voto delle commissioni il prossimo lunedì, in attesa che la conferenza dei capigruppo (che si riunisce oggi, ndr) stabilisca la giornata di approdo in assemblea del decreto». Con tutta probabilità, riferiscono fonti dell'opposizione, sul testo verrà posta la fiducia, e la data più indicata per la votazione nell'emiciclo sembra essere ormai il 15 giugno. Al momento, intanto, rimangono fermi gli emendamenti sui tassi usurari, caldeggiati dalla Lega. Le proposte depositate stabiliscono che «per i finanziamenti concessi a soggetti diversi dai consumatori, il tasso effettivo globale medio rilevato ai sensi del primo periodo non comprende lo spread delle banche e degli intermediari finanziari, che comunque non può superare i due punti percentuali, né le spese per imposte e tasse», ma per Marinello «è in corso un ragionamento su queste norme, tuttavia il quadro economico è abbastanza complesso per agire in tal senso». Restando in ambito creditizio, i bonus dei banchieri non verranno toccati: sono, infatti, stati dichiarati inammissibili due emendamenti che ponevano dei limiti alle entrate dei manager (uno invocava un tetto di 300mila euro). Maggioranza divisa, poi, sulla questione delle concessioni demaniali delle spiagge: il Pdl chiede lo stralcio delle norme, il Carroccio vuole innalzare da 20 a 50 anni il diritto di superficie. In serata, spunta, infine, la notizia di una proposta di matrice leghista che interviene a gamba tesa nel nuovo scandalo che travolge il mondo del calcio e le giocate: i deputati del gruppo lavorano, infatti, ad un giro di vite sulle scommesse sulle partite che prevede l'introduzione di un tetto per il livello della singola puntata, e una vigilanza dei Monopoli.
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