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Dogane, indagini finanziarie al via

del 08/06/2011
di: di Cristina Bartelli
Dogane, indagini finanziarie al via
Dalla prossima settimana arrivano le indagine finanziarie dell'Agenzia delle Dogane sull'Iva intracomunitaria. Dopo lo sblocco della procedura nel 2010 (si veda ItaliaOggi del 29/11/2010) l'Agenzia guidata da Giuseppe Peleggi ha approntato tutte le procedure per partire a caccia di irregolarità. Conclusa la sperimentazione dunque dalla metà del mese di giugno partiranno le interrogazioni all'Anagrafe dei rapporti sulla base di parametri di rischio messi appunti dall'amministrazione.

Per l'Agenzia delle dogane si tratterà di richiedere informazioni e dati attraverso la Pec. E particolare attenzione dovranno porre gli operatori (come ad esempio le società fiduciarie o gli altri intermediari finanziari) che riceveranno una richiesta formulata in maniera diversa dalla posta elettronica certificata. In quel caso, infatti, le richieste diverse dal formato elettronico dovranno essere ritenute non accoglibili. Allo stesso modo le risposte dovranno essere inviate elettronicamente e con firma digitale.

Gli indici di rischio terranno conto di alcuni parametri come ad esempio il comportamento fiscale tenuto nei periodi antecedenti la verifica, le irregolari movimentazioni di denaro o segnalazioni da parte di altri organi di controllo.

Prima di procedere all'indagine finanziaria, la direzione regionale dell'Agenzia dovrà dare l'autorizzazione sulla base dell'esistenza dei presupposti di legittimità. Le richieste potranno seguire tre direzioni per contribuente, per operazioni e sia per soggetto sia per operazioni.

In base alla richiesta per contribuente l'Agenzia delle dogane avrà una visione a 360 gradi del soggetto: potrà infatti acquisire informazioni anche in relazioni ai rapporti alle operazioni e ai movimenti riconducibili al soggetto indicato.

Mentre la richiesta per operazioni o rapporti è dedicata specificatamente alle società fiduciarie. L'Agenzia delle dogane, infatti, potrà inviare delle richieste finalizzate ad identificare i soggetti per conto dei quali sono stati amministrati e gestiti beni, partecipazioni e strumenti finanziarie. Ma le richieste dovranno avere ad oggetto una operazione o un rapporto ben individuato anche con riferimento all'arco temporale, nell'ambito dei rapporti continuativi, presumibilmente quindi saranno escluse le operazioni extra conto. Infine per la categoria soggetto e operazioni, le indagini saranno rivolte a operatori finanziari che hanno operazioni con il soggetto sottoposto alle indagini per ottenere informazioni riguardo ad operazioni poste in essere sempre dal soggetto sul quale l'Agenzia sta effettuando la verifica.

Per rendere operativa la procedura dell'Agenzia delle dogane, l'Agenzia delle entrate istituirà un registro contenente gli indirizzi di Pec degli operatori ai quali saranno inviate le richieste. Sarà poi possibile instaurare un contraddittorio con l'ufficio che ha proceduto all'accertamento. E il contribuente potrà anche giocare di anticipo e una volta ricevuta la richiesta presentarsi spontaneamente per fornire i dati le notizie e i chiarimenti. Le risposte dovranno pervenire in 30 giorni.

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