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L'avviso di mora notificato blocca il ravvedimento

del 07/06/2011
di: La Redazione
L'avviso di mora notificato blocca il ravvedimento
Non si configura un ravvedimento operoso, con conseguente riduzione delle sanzioni, quando il contribuente regolarizza spontaneamente i versamenti sugli interessi Iva pagati in ritardo se l'amministrazione finanziaria ha già notificato l'avviso di mora delle sanzioni stesse.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 10592 del 13 maggio 2011, ha accolto il ricorso del fisco.

Insomma «in tema di sanzioni amministrative tributari» - ha motivato il Collegio di legittimità - la fattispecie del ravvedimento, prevista dall'art. 13 del dlgs n. 472 del 1997, presuppone che il versamento delle sanzioni e degli oneri accessori sia effettuato dal contribuente spontaneamente e non è configurabile nelle ipotesi in cui - esaurite le fasi di accertamento della violazione e di irrogazione delle sanzioni - l'amministrazione proceda alla riscossione coattiva delle stesse, notificando al contribuente l'avviso di mora.

Il caso riguarda una Spa milanese in ritardo con il pagamento dell'Iva. All'azienda era stato notificato un accertamento e poi le sanzioni. A un certo punto la contribuente aveva iniziato a provvedere spontaneamente sia al pagamento dell'imposta sia a quello delle sanzioni. Ma l'avviso di mora era già stato notificato.

Per questo il fisco aveva disconosciuto il trattamento agevolato, cui hanno diritto i contribuenti che fanno il ravvedimento operoso.

Contro questa posizione la Spa aveva fatto ricorso alla Ctp meneghina e, in primo grado, aveva vinto. Decisione confermata anche in appello. Ora la Cassazione ha completamente ribaltato il verdetto sancendo che l'avviso di mora esclude l'applicabilità del ravvedimento operoso.

Insomma, hanno poi precisato i giudici, l'applicabilità di questo istituto va certamente esclusa quando, «esaurite le fasi di accertamento della violazione e irrogazione delle sanzioni, l'amministrazione procede alla riscossione coattiva, notificando al contribuente l'avviso di mora».

Debora Alberici

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