Consulenza o Preventivo Gratuito

Progettisti, è ammesso l'avvalimento

del 28/05/2011
di: di Andrea Mascolini
Progettisti, è ammesso l'avvalimento
Nei raggruppamenti di progettisti è sempre ammesso l'avvalimento, sia interno, sia esterno, anche se non previsto negli atti di gara. E' quanto afferma il parere dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici vigilanza sui contratti pubblici del 7 aprile 2011 n. 61 in merito ad una fattispecie per la quale occorreva valutare la legittimità dell'esclusione di un raggruppamento di progettisti che, per la dimostrazione dei requisiti speciali, aveva fatto ricorso all'avvalimento cosiddetto interno (cioè all'istituto previsto dall'articolo 49 del Codice dei contratti pubblici che consente a chi no possiede i requisiti di farseli prestare da un altro soggetto). In via generale l'Avcp premette che la potestà di avvalimento costituisce un principio, di fonte sia comunitaria che nazionale, avente portata generale, in quanto esteso a tutti i pubblici appalti dalla direttiva unificata 18/2004 (art. 47, par. 2, nonché art. 48, par. 3), per poi affermare che risulta irrilevante che negli atti di gara non si faccia espresso riferimento all'avvalimento. Per l'Autorità, ciò non impedisce che tale istituto possa comunque essere utilizzato; infatti l'assenza di espresse previsioni al riguardo nella «lex specialis» di gara non costituisce affatto motivo di impedimento al suo utilizzo, ma al contrario legittima i concorrenti a far uso di tale facoltà nella sua più ampia portata La possibilità di impiego dell'avvalimento anche nell'ambito dei raggruppamenti temporanei di progettisti viene motivato dall'Avcp con riguardo al combinato disposto degli articoli 91, 49 e 34 del Codice: «l'art. 49 del dlgs n. 163/2006 è inequivoco nell'ammettere la possibilità di avvalimento anche ai raggruppamenti temporanei, come afferma il primo comma dell'articolo 49; a sua volta l'art. 91 del Codice dei contratti pubblici, nel dettare disposizioni specifiche per l'affidamento degli incarichi di progettazione, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza e di collaudo, sopra e sotto la soglia di 100.000,00, richiama le disposizioni contenute nella parte seconda dello stesso Codice, tra le quali è ricompreso anche l'art. 34».

vota