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La cedolare secca scalda i motori

del 26/05/2011
di: di Andrea Bongi
La cedolare secca scalda i motori
Tutto pronto, o quasi, per il versamento degli acconti della cedolare secca sulle locazioni abitative. Con l'istituzione dei nuovi codici tributo da utilizzare per effettuare il versamento in acconto e saldo della nuova imposta sostitutiva, il mosaico è quasi completato. A questo punto all'appello manca infatti solo la circolare esplicativa. I codici tributo in oggetto sono stati istituiti con la risoluzione n.59/e diffusa ieri dalle entrate.

Come è noto la disposizione introduttiva della cedolare secca (articolo 3 D.Lgs. n.23/2011) per evitare perdite di gettito alle casse dell'erario ha appositamente previsto che già dal primo anno di applicazione della nuova imposta sostitutiva (2011), si renda dovuto un acconto della stessa nella misura dell'85% dell'importo complessivo.

Acconto che dovrà essere versato con le stese modalità e termini previsti per i versamenti delle imposte sui redditi. Grazie al recente Dpcm del 12 maggio scorso (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.111 del 14 maggio) il termine per il versamento del primo acconto della cedolare secca dovuto dai soggetti che hanno esercitato l'apposita opzione per la tassazione sostitutiva, dovrà essere versato entro il prossimo 6 luglio senza maggiorazione o entro il 5 agosto con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Tale primo versamento in acconto dovrà essere effettuato all'interno del modello F24 utilizzando il codice tributo “1840” istituito dalla risoluzione di ieri. Per il versamento della seconda o unica rata di acconto dovuto per l'anno 2011, in scadenza il prossimo 30 novembre 2011, i contribuenti dovranno invece utilizzare il codice tributo “1841”.

Il saldo della cedolare 2011 sarà invece versato utilizzando il nuovo codice tributo “1842” entro i termini previsti per il modello Unico 2012.

I suddetti codici tributo dovranno essere esposti nella sezione Erario del modello F24 e potranno formare oggetto di compensazione. La prima rata di acconto 2011 e il saldo della cedolare potranno anche formare oggetto di rateazione tramite compilazione nell'apposito campo previsto sulla riga della delega di pagamento nel formato “NNRR” – numero rate.

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