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Crediti d'imposta, codici alle banche

del 25/05/2011
di: di Valerio Stroppa
Crediti d'imposta, codici alle banche
La trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta per le banche trova il codice tributo. A istituirlo è stata l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 57/E di ieri. La novità per gli istituti di credito riguarda le attività per imposte anticipate iscritte in bilancio e relative alle svalutazioni di crediti tassate, nonché quelle inerenti agli avviamenti e alle altre attività immateriali, che presentano una deducibilità differita nel tempo. Tali componenti per effetto del «milleproroghe 2011» (articolo 2, comma 55 del dl n. 225/2010) saranno trasformabili in crediti d'imposta laddove nel bilancio individuale la società risulti in perdita. A tale scopo l'Agenzia ha istituito il codice tributo «6834», denominato «Credito d'imposta, a favore degli enti creditizi e finanziari, delle imposte anticipate iscritte in bilancio, in presenza di perdita d'esercizio – art. 2, commi da 55 a 59, dl n. 225/2010 e successive modificazioni», che dovrà essere utilizzato in sede di compilazione del modello F24. Il credito d'imposta, infatti, non potrà essere chiesto a rimborso né produrrà interessi, ma sarà utilizzabile (senza limiti di importo) in compensazione oppure ceduto. Il bonus non rileverà ai fini della determinazione delle basi imponibili Ires e Irap. Contestualmente, a far data dal periodo d'imposta in corso alla data di approvazione del bilancio, i componenti negativi di reddito corrispondenti alle imposte anticipate trasformate in credito d'imposta non saranno più deducibili.

Contributi Cassa geometri

Arrivano i codici tributo per consentire il versamento tramite il modello F24 Accise dei contributi spettanti alla Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti. A istituire i circa 30 nuovi codici è stata la risoluzione n. 58/E del 24 maggio 2011. Il decreto interministeriale Economia-Lavoro del 3 febbraio 2011 ha infatti previsto che i meccanismi dei versamenti unitari e della compensazione, disciplinati dal capo III del dlgs n. 241/1997, si applicano anche alle somme dovute alla Cassa geometri. Una successiva convenzione, datata 21 aprile 2011, ha quindi stabilito le modalità operative del servizio di riscossione per il pagamento dei contributi. L'ultimo step è stato completato ieri dalle Entrate, che hanno approvato i codici per il versamento, accompagnati dalle relative modalità di compilazione. I nuovi codici saranno utilizzabili dal 6 giugno 2011.

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