Quest'anno le cose, purtroppo, sono andate ancora peggio: al 5/5/2011 si era fermi alla versione in bozza dei nuovi 68 studi in evoluzione ed alle bozze dei 138 vecchi studi pubblicati sul sito dell'Agenzia delle entrate i primi di aprile, mentre mancavano completamente diversi modelli, i nuovi correttivi anticrisi per tutti gli studi, molte specifiche tecniche, il software Gerico era disponibile solo una beta per i nuovi 68 studi e non era possibile testare il calcolo 2011 per i vecchi. Nei giorni immediatamente successivi sono stati pubblicati i modelli e le istruzioni in bozza, mentre in data 13/05/2011 sono stati pubblicati, sempre in bozza, i componenti «X» con le informazioni anticrisi, e le relative specifiche tecniche.
Va detto che è doveroso in ogni caso ringraziare il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera che, dopo aver risposto, con nota prot. 2011/67781 del 5/5/2011, alla lettera del presidente di Assosoftware Bonfiglio Mariotti, ha provveduto da una parte ad accelerare la pubblicazione della documentazione in bozza già disponibile presso Sogei, dall'altra a sensibilizzare la presidenza del Consiglio circa i reali problemi della produzione dei software, tanto che si è dovuto predisporre un Dpcm di proroga che porta a uno slittamento dei termini al 6/7/2011 (termine ordinario) ovvero al 5/8/2011 (con maggiorazione dello 0,40%).
Evidenziamo nuovamente l'opportunità di un protocollo di comportamento (esistono sul tavolo alcune proposte) che consentirebbe a tutti di partecipare al buon funzionamento della macchina fiscale, eliminando gli immancabili ritardi.
a cura del Comitato Tecnico Assosoftware
