Tramite i dati resi noti ieri dall'Istituto di statistica è possibile calcolare il dato del trattamento di fine rapporto, introdotto dalla legge n. 297/82.
Il calcolo viene fornito mensilmente per permettere di rivalutare le somme accantonate al 31 dicembre dell'anno precedente, nel caso di cessazione di rapporti di lavoro e/o conteggi in sede di bilanci infrannuali.
Secondo quanto stabilito dal codice civile (art. 2120) il trattamento di fine rapporto accantonato al termine di ogni anno deve essere rivalutato mensilmente sommando due elementi:
Esempio di calcolo tfr.
Un dipendente ha cessato il rapporto di lavoro il 30 aprile 2011. La sua situazione è:
tfr maturato al 31.12.10
euro 25.000,00
imponibile previdenziale anno 2011
euro 6.200,00
tfr maturato nell'anno 2011
euro 459,26
Pertanto la sua liquidazione, al lordo delle imposte sarà:
tfr al 31.12.10
euro 25.000,00 +
rivalutazione (1,689596 % di 25.000)
euro 422,40 +
tfr maturato nell'anno 2011
euro 459,26 +
ritenuta previdenziale (0,50% su 6.200)
euro 31,00 –
totale
euro 25850,66
L'indice utile al calcolo del coefficiente tfr del mese del mese maggio 2011 sarà comunicato dall'Istat il prossimo 16 e sarà pubblicato su ItaliaOggi venerdì 17 giugno.
