I numeri ufficiali. «Dal punto di vista della funzionalità il Sistri ha superato la prova», secondo il minambiente, «nonostante un picco di oltre 20 mila accessi contemporanei a metà mattinata. Tali accessi peraltro nella stragrande maggioranza non erano destinati a testare la funzionalità del sistema ma riguardavano procedure di attivazione da parte di imprese che non si erano mai connesse al Sistri. Da ciò alcuni ritardi nella connessione».
Sugli accessi non riusciti, il ministero precisa che «per 11 mila si è trattato di un rinvio in automatico per aggiornare il software, per 4.367 di inserimento errato della password da parte degli utenti, per 2.314 il mancato accesso è stato causato dal disallineamento dei dati delle chiavette Usb agli aggiornamenti dei dati amministrativi delle imprese, problema già noto per il quale la direzione del Sistri sta già intervenendo». «Complessivamente» il click day per il dicastero «può definirsi un pieno successo».
Le difficoltà delle imprese. «Sono connessa o meglio tento di connettermi dalle 7,30 di stamattina e dopo un avvio promettente ...il baratro. Sono produttore, trasportatore, impianto e demolitore... come pensano possa lavorare in queste condizioni?». «Io stamani son riuscita ad entrare (25 minuti) e a movimentare una scheda poi.. Solo 32 minuti per completare la scheda trasportatore, firmarla, pianificare il viaggio. Considerato che ho 40 mezzi, e movimento circa 300 formulari al giorno, in 150 ore al giorno me la cavo. Opperbacco, devo quadruplicare le impiegate! Ma... come faccio se il token trasportatore è uno, si può usare da un solo pc, e da un solo delegato per volta?».
Sono solo alcuni dei commenti-sfogo lasciati in rete (sul sito http://sistri.forumattivo.com, che conta 5.706 membri registrati) dagli operatori che ieri, sin dalle prime ore del mattino, si sono cimentati con il «Sistri click day». Il forum ha realizzato anche un proprio sondaggio sull'andamento del click day, invitando imprese e professionisti a segnalare l'esito dell'esperimento. Risultato: alle 20 di ieri sera, emergeva che per il 61% dei votanti è stato impossibile accedere, il 14% ha incassato segnalazioni di errore, per il 13% il sistema si è rivelato lento, per il 7% dei votanti il funzionamento è stato discontinuo, un 1% ha evidenziato altri problemi, mentre solo per l'1% il funzionamento del Sistri è stato regolare.
Anche le lamentele ufficiali delle associazioni di categoria non si sono fatte attendere. «Sospendere l'applicazione del Sistri» è stata la richiesta, perentoria, di Confindustria, Rete Imprese Italia (Cna, Casartigiani, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti), Alleanza delle Cooperative Italiane (Confcooperative, Legacoop, Agci) diffusa con un comunicato congiunto: «Le associazioni imprenditoriali e cooperative esprimono forte preoccupazione per l'esito totalmente negativo del click day sul Sistri», si legge nella nota firmata da tutte, «Alla luce dei dati pervenuti a metà pomeriggio risulta con evidenza che la grande maggioranza degli operatori ha registrato rilevanti malfunzionamenti e che il sistema informatico predisposto per il servizio ha mostrato gravi carenze. Per questo le organizzazioni firmatarie del comunicato chiedono con urgenza la sospensione dell'entrata in vigore del Sistri, prevista per il prossimo 1° giugno, e un ripensamento dell'intero sistema».
