Consulenza o Preventivo Gratuito

Rimborsi Iva stretti

del 12/05/2011
di: di Roberto Rosati
Rimborsi Iva stretti
Il credito Iva maturato nell'anno precedente a quello di adesione alla procedura di gruppo, rimasto nella esclusiva disponibilità della società che ne è titolare, può essere chiesto a rimborso, negli anni successivi, soltanto come minor credito del triennio, non potendo configurarsi, in relazione a tale credito pregresso, gli altri presupposti di accesso al rimborso previsti dall'art. 30 del dpr 633/72. È quanto chiarisce l'agenzia delle entrate con la risoluzione n. 56/11. L'agenzia osserva che, in base all'art. 73, ultimo comma, del dpr 633/72, come modificato dalla legge n. 244/2007, le società che partecipano per la prima volta ad una determinata liquidazione di gruppo non possono conferire nella procedura il credito del periodo d'imposta precedente. Tale credito, in pratica, dovrà essere gestito separatamente dalla società che ne è titolare e, come chiarito dalla risoluzione n. 4/DPF del 14 febbraio 2008, potrà: essere chiesto a rimborso in presenza dei presupposti di legge; venire riportato a nuovo all'anno successivo per essere utilizzato in compensazione orizzontale, oppure chiesto a rimborso; computato in detrazione negli anni successivi, una volta venuta meno la partecipazione alla liquidazione di gruppo.

In sostanza, chiarisce la risoluzione, «l'eccedenza di credito esistente al momento dell'ingresso di una società in una liquidazione di gruppo, restando nella sua esclusiva disponibilità, può essere utilizzata dalla medesima negli anni successivi soltanto al di fuori della liquidazione di gruppo, non essendo computabile neppure nelle liquidazioni di gruppo relative all'anno successivo a quello d'ingresso e a quelli seguenti». Per questa ragione, nella dichiarazione annuale è stato introdotto il rigo VL10, che permette di esporre l'importo del credito rimasto nella disponibilità esclusiva della società, dedotti gli utilizzi in compensazione orizzontale, che dovrà essere tenuto distinto dall'eccedenza a credito maturata in costanza della partecipazione alla procedura di gruppo, la quale dovrà invece obbligatoriamente confluire nella procedura stessa. È così possibile evidenziare l'utilizzo di questo credito «vincolato», anche per verificare, prosegue l'agenzia, la possibilità di chiederne il rimborso come minore eccedenza detraibile del triennio, nella dichiarazione relativa al terzo anno. Al riguardo, l'agenzia precisa infatti che gli altri presupposti previsti dall'art. 30 (aliquota media) possono «essere fatti valere indistintamente dalla società che entra nell'Iva di gruppo solo nel primo anno d'ingresso e con riferimento al credito maturato nell'ultimo anno».

Negli anni successivi, invece, il credito «vincolato» sarà rimborsabile solo in base al presupposto del minor credito del triennio, in quanto gli altri presupposti potranno essere fatti valere solo con riferimento ai crediti confluiti nell'Iva di gruppo, da parte della società controllante. semplificando, nel caso di adesione al gruppo dal 2010, il credito del 2009 potrà essere richiesto a rimborso nella dichiarazione relativa a tale anno in base ad uno qualsiasi dei presupposti, mentre negli anni successivi sarà rimborsabile solo come minor credito del triennio.

vota