Le nuove funzioni si aggiungono dal 9 maggio ai servizi già operativi e consentono la gestione delle denunce di variazione e cancellazione presentate da parte delle aziende agricole autonome o dai loro intermediari. In particolare, il sistema ComUnica viene adeguato per gestire, esclusivamente con modalità telematica, le istanze di:
- variazione del nucleo Cd (coltivatori diretti) che comporti nuova iscrizione di un componente il nucleo;
- variazione che comporti cancellazione di un componente il nucleo familiare Cd;
- variazione che comporti cancellazione dell'azienda Iap (imprenditore agricolo)/CD.
Gli altri tipi di istanze (iscrizioni/cancellazioni a periodo chiuso, variazioni dei dati dell'azienda, del titolare e dei componenti e delle informazioni inerenti le colture e i terreni), invece, continueranno al momento ad essere presentate secondo le consuete modalità.
L'Inps, inoltre, precisa che, il dl n. 7/2007 fissa nel termine massimo di sette giorni la data entro cui le amministrazioni devono comunicare all'interessato e all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica, i dati definitivi relativi alle posizioni registrate. Pertanto, in relazione a tali tempistiche e agli obblighi che ne derivano, una volta trascorsi inutilmente i sette giorni dopo quello dal quale le richieste di variazioni sono presenti nella nuova procedura, come peraltro già avviene per le aziende che operano con sistema Dm/UniEMens, anche le richieste di cancellazione/variazione verranno automaticamente accolte. Nell'ipotesi in cui ci siano più richieste di variazione ciascuna sarà gestita in maniera autonoma e l'esito finale visualizzato solo nel momento in cui tutte le variazioni sono state effettuate. Infine, l'Inps precisa che la domanda sarà automaticamente respinta in tutti i casi in cui i dati che individuano l'azienda (identificativo, codice fiscale) non corrispondano a quelli presenti negli archivi di gestione.
