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Istituita una Commissione per i beni sequestrati

del 27/04/2011
di: La Redazione
Istituita una Commissione per i beni sequestrati
Nasce una commissione “Amministrazione Giudiziaria dei Beni e delle Imprese sequestrati alla criminalità”, iniziativa che risponde a un vasto tema di attualità sociale ed economica. A volerla il Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma, sull'onda dell'interesse dimostrato dai partecipanti al 1° corso per Amministratori Giudiziarie dei beni e delle imprese sotto sequestro antimafia organizzato dal SiRaCo Lazio. L'istituzione della Commissione è stata deliberata nella riunione del 18 aprile 2011. Particolarmente impegnato per la realizzazione di questo interessante progetto Rodolfo Ciccioriccio.

Sono stati chiamati a far parte di questo organismo un gruppo di commercialisti romani che si avvarranno dell'ausilio di membri esterni esperti della materia. L'Ordine di Roma, notoriamente sensibile a questo tipo di problematiche sociali, ha dato ampio mandato alla neo costituita commissione di fornire il supporto necessario alle istituzioni ove richiesto, mettendo a loro disposizione il consueto impegno e professionalità.

I membri designati dell'ODCEC di Roma sono: Paolo Bono, Rodolfo Ciccioriccio, Maria Pia De Canio, Emanuele D'Innella, Andrea D'Ovidio, Alessandro Golia, Antonio Guarino, Filippo Mengucci, Claudio Miglio, Giovanni Mottura, Alessandro Medici, Domenico Sapia, Donatella Zanetti, Federico Zocca. Membri esterni sono: Valeria Russo e Enzo Molisso.

Il fenomeno dei beni sequestrati alla criminalità, da fatto eminentemente meridionale tende ad espandersi a macchia d'olio in tutte le aree del Paese, con maggiore incidenza in quelle economicamente più agiate ed industrializzate, per effetto degli investimenti e del riciclaggio che le cosche effettuano in tutte le regioni d'Italia. Di conseguenza l'amministrazione degli stessi richiede sempre più ampie competenze e professionalità. Secondo i dati dell'apposita Agenzia, solo gli immobili confiscati in Italia sono 8.446, l'83 per cento nelle quattro regioni del Sud: Sicilia (43 per cento), Calabria, Campania e Puglia. Ma anche in Lombardia (7,2 per cento) e Lazio (3,9 per cento). Con questo scenario che vede crescere i numeri, d'ora in poi i commercialisti giocheranno un ruolo sempre più importante nell'amministrazione di queste proprietà.

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