È quanto si può evincere da un messaggio riportato sulla home page del portale stipendi pubblica amministrazione, vera e propria cartina al tornasole dei disagi che quest'anno attraversano le ragionerie territoriali dello stato, nel fornire i servizi di pertinenza delle direzioni territoriali dell'economia e finanze fino al 1° aprile scorso.
ItaliaOggi lo aveva anticipato da queste pagine, nel commentare una nota diramata il 4 aprile scorso dalla ragioneria territoriale di Palermo. In quel caso, il s70% del personale proveniente dalla locale Dtef, ha optato per il transito nei ruoli dei Monopoli di stato, con ciò comportando notevoli problemi di riorganizzazione dei servizi «visto l'esiguo numero di personale già in dotazione». Allora, d'accordo con il Mineconomia, la Ragioneria territoriale del capoluogo siciliano, era stata autorizzata dalla Ragioneria centrale a sospendere il servizio di assistenza fiscale. Ma il tono della nota lasciava presagire che in tali condizioni versassero altre strutture periferiche della Ragioneria.
Sospetti, quindi, confermati dal messaggio diffuso attraverso il portale degli stipendi della pubblica amministrazione. Venticinque strutture provinciali della Ragioneria sono nelle stesse condizioni. Quindi, niente assistenza fiscale (su tutte, la presentazione del modello 730 precompilato nei casi in cui il datore di lavoro pubblico non presta l'assistenza fiscale che, quest'anno, scade il prossimo 2 maggio) a meno che, i dipendenti interessati all'assistenza fiscale diretta, amministrati dalle Ragionerie territoriali in questione, non vogliono presentare il predetto modello 730/2011 «presso altra Ragioneria Territoriale che si sia resa disponibile ad erogare tale servizio».
