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I ricorsi all'Inps viaggiano online

del 26/04/2011
di: di Daniele Cirioli
I ricorsi all'Inps viaggiano online
I ricorsi all'Inps viaggiano solamente online. A partire da stamattina, infatti, l'impugnazione di tutti i provvedimenti dell'istituto previdenziale (prestazioni pensionistiche, contributi ecc.) può avvenire esclusivamente tramite internet, da casa o da ufficio, collegandosi al sito web dell'Inps da dove è operativa la specifica procedura guidata. Dopo due mesi (e cinque giorni) di sperimentazione, la telematica manda in soffitta il canale tradizionale di presentazione dei ricorsi: quello degli uffici, in modalità cartacea.

Una p.a. digitale. Prosegue dunque il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione. La novità era stata già annunciata dall'Inps lo scorso anno (circolare n. 169/2010), in occasione della presentazione del piano di digitalizzazione dell'istituto previdenziale, che prevede, a partire dal 1° gennaio 2011, pur con la necessaria gradualità in ragione della complessità del processo, l'utilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi. Successivamente, l'istituto ha dato il via libera alla telematica per i ricorsi amministrativi con la circolare n. 32/2011 (si veda ItaliaOggi dell'11 febbraio 2011). Di turno è dunque il contenzioso con la nuova procedura per presentare i ricorsi in via telematica che si chiama Ricorsi On Line (in sigla RiOl; è un software che permette di trasmettere i ricorsi tramite il proprio computer), è disponibile nell'area dedicata ai servizi online del portale web (www.inps.it). In pratica, da oggi un'opposizione a un qualsiasi atto emesso dall'Inps può avvenire attraverso una delle seguenti modalità con accesso telematico:

  • in via diretta dal cittadino, dotato di Pin, tramite accesso al sito internet (www.inps.it) e successivamente ai servizi online;

  • tramite gli enti di patronato e gli altri soggetti abilitati all'intermediazione con l'Inps.

    Presentazione diretta (cittadini). La presentazione del ricorso in via telematica può avvenire in primo luogo direttamente da parte dei cittadini. Per accedere al servizio online, il cittadino deve essere in possesso del Pin che, nella fase di identificazione, sarà associato al proprio codice fiscale. Se si è sprovvisti del Pin, può essere richiesto tramite il sito internet (www.inps.it) cliccando sul link Richiedi il PIN online - Assegnazione Pin, e inserendo le informazioni richieste a video; o contattando per via telefonica il Contact center dell'Inps (telefono 803.164); oppure direttamente presso una sede territoriale dell'istituto. L'accesso alla procedura, dunque, avviene dopo autenticazione tramite codice fiscale e Pin personale. Ciò fatto, il cittadino deve: a) compilare le schede della procedura (provvedimento, dati del ricorrente, ricorso ecc.) seguendo il percorso guidato; b) allegare il ricorso amministrativo, debitamente sottoscritto, precedentemente digitalizzato attraverso scanner, nonché, separatamente, eventuali altri allegati in formato digitale. Il ricorso resta visibile e modificabile fino all'attivazione della funzione di «inoltro». Successivamente a tale attivazione resta possibile scaricare e/o stampare la ricevuta dell'avvenuta presentazione e, entro le 24 ore successive, la ricevuta con il numero di Protocollo informatico unificato (Piu) del ricorso presentato. Tramite successivi accessi, è possibile consultare i ricorsi presentati e lo stato in cui si trovano in quel momento, nonché, una volta definiti, conoscerne gli esiti e stampare le delibere conseguenti.

    Presentazione indiretta (patronati e intermediari). Anche la presentazione dei ricorsi amministrativi da parte dei patronato e degli altri intermediari abilitati avviene, previa autenticazione e verifica delle credenziali elettroniche di identificazione, e comunque dalla medesima procedura online (RiOl). Effettuato l'accesso, vanno predisposti i ricorsi compilando le schede previste e allegando in formato digitale: la delega sottoscritta dal ricorrente e il documento di identità dello stesso, il ricorso, nonché, separatamente, eventuale ulteriore documentazione.

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