Lavoratrici autonome. Con riferimento alle lavoratrici autonome, la circolare riporta gli importi da utilizzare per il calcolo dell'indennità per i due mesi precedenti e i tre mesi successivi la data del parto, per l'indennità per congedo parentale e per quella per interruzione di gravidanza. Nel caso di coltivatrici dirette, colone mezzadre, imprenditrici agricole professionali gli importi sono: euro 38,96 corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l'anno 2010 per la qualifica di operaio dell'agricoltura con riferimento alle nascite avvenute nel 2011 (anche se il periodo indennizzabile abbia avuto inizio nel 2010). Per le artigiane: euro 44,49 corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l'anno 2011 per la qualifica di impiegato dell'artigianato, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile ha avuto inizio nel 2011. Per le commercianti: euro 44,49, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l'anno 2011 per la qualifica di impiegato del commercio, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia avuto inizio nel 2011.
Colf e badanti. Per calcolare l'indennità per congedo di maternità il cui inizio si colloca nel 2011, devono essere utilizzate le seguenti retribuzioni convenzionali orarie:
Gestione separata. L'indennità di malattia è calcolata applicando la percentuale del 4%, del 6% o dell'8% a seconda delle mensilità di contributi accreditati nei 12 mesi precedenti l'evento. Per le malattie iniziate nel 2011, l'indennità è calcolata su euro 256,50 (euro 93.622,00 diviso 365) e corrisponde, per ogni giorno a:
Per le degenze iniziate nel 2011 l'indennità, calcolata su euro 256,50, corrisponde per ogni giorno a:
