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Unilav, chiarimenti in materia assunzione di extracomunitari

del 19/04/2011
di: La Redazione
Unilav, chiarimenti in materia assunzione di extracomunitari
Tra le modifiche che il ministero del lavoro apporterà dal mese di maggio al modello Unilav, spiccano i nuovi campi per la compilazione nelle ipotesi di assunzione di lavoratori extracomunitari, in mancanza dei quali, fino ad oggi, alla comunicazione preventiva di assunzione, doveva seguire la predisposizione del modello Q e l'invio dello stesso allo Sportello Unico entro cinque giorni.

La prevista pluriefficacia delle comunicazioni on-line, quindi dovrebbe essere finalmente pienamente efficace.

Nel nuovo modello di assunzione, si dovranno indicare, infatti, anche la sussistenza della sistemazione alloggiativa e l'impegno del datore di lavoro al pagamento delle spese per il rimpatrio.

Tali quadri, dicono le istruzioni diffuse dal ministero, vanno compilati «solo in caso di utilizzo del modello Unilav in sostituzione del Modello Q» e «solo in caso di assunzione di lavoratore extracomunitario».

La natura di tali nuovi campi e le indicazioni ministeriali, quindi, lasciano desumere che queste due ultime integrazioni nel modello Unilav, potrebbero rendere superfluo l'invio del modello Q. Si potrebbe invece ritenere necessaria la mera sottoscrizione fra le parti, e la eventuale esibizione, in caso di verifiche. Ciò in considerazione delle dichiarazioni di responsabilità in esso contenute. Una riflessione a parte merita il diverso sistema di comunicazione obbligatoria on line in vigore per l'assunzione del personale domestico. In questo caso non si utilizza il modello Unilav da inviare al ministero bensì, dal 29 gennaio 2009, il modello Cold Ass che va inoltrato all'Inps pur mantenendo la medesima pluriefficacia nei confronti dell'inail nonché dell'Utg come ricordato peraltro dallo stesso Istituto nella circolare n. 20 del 17 febbraio 2009. Il ministero dell'interno, in effetti nella circolare n. 465/08 annunciava, l'avvio delle procedure per assicurare i necessari adeguamenti del sistema informatico dello Sportello Unico ai fini dell'acquisizione della comunicazione ai Centri per l'impiego in via informatica e l'avvio dello studio per esaminare la possibilità di inserire i contenuti del modello Q nel modello di comunicazione obbligatoria. La Fondazione Studi del Consiglio nazionale, a questo punto ritiene auspicabile l'emanazione di una nuova circolare del Ministero dell'interno che confermi la definitiva eliminazione del modello Q o perlomeno, per i motivi su esposti, l'obbligo dell'invio entro cinque giorni allo Sportello unico per l'immigrazione. Ciò nel caso di utilizzo del modello Unilav. Nel caso invece di assunzioni di personale domestico, occorrerà invece un preventivo passaggio dell'Inps che dovrebbe integrare il modello Cold ass con i medesimi campi previsti per l'Unilav al fine di uniformare le procedure.

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