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Contabilità, riforma a metà

del 16/04/2011
di: La Redazione
Contabilità, riforma a metà
La riforma della contabilità pubblica va avanti a metà. Il consiglio dei ministri di ieri ha approvato solo uno dei due decreti legislativi attuativi della legge n. 196/2009 esaminati mercoledì scorso dal preconsiglio. Il semaforo verde di palazzo Chigi è arrivato solo per il dlgs in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle p.a. Mentre l'esame del decreto che introdurrà l'obbligo del bilancio consolidato per tutti i gruppi di amministrazioni pubbliche (Gap) è stato rinviato ad una prossima seduta del consiglio.

Il provvedimento approvato ieri (anticipato da ItaliaOggi il 14 aprile 2011), e su cui dovranno esprimersi le competenti commissioni parlamentari, punta a rendere più chiari e trasparenti i bilanci degli enti pubblici (eccezion fatta per regioni, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale a cui si applicherà invece un decreto ad hoc, già approvato dal cdm in attuazione della legge delega sul federalismo fiscale) grazie all'introduzione dei nuovi principi contabili modellati su quelli internazionali in uso presso le società commerciali. Tra i 24 nuovi criteri di redazione dei documenti contabili si segnalano il principio del fair value (obbligo di riportare dati esatti e veritieri in modo da evitare valutazioni distorte in difetto o in eccesso) e l'obbligo di introdurre la competenza economica e finanziaria. Le operazioni compiute dagli enti dovranno essere imputate agli esercizi di riferimento e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari. Corollario essenziale, la natura vincolante del bilancio di previsione che costituirà un limite agli impegni di spesa ad eccezione delle partite di giro, dei servizi per conto terzi e dei rimborsi delle anticipazioni di cassa.

Giustizia amministrativa a Trento. Palazzo Chigi ha poi approvato un decreto legislativo finalizzato a migliorare la funzionalità degli uffici del Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento.

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