Una decisione che, secondo la Sibc Cisal, non contemplerebbe adeguati tagli alle spese improduttive, quali per esempio consulenze, spese di rappresentanza, convegni, auto di servizio nonché i compensi dei componenti il Consiglio superiore e che peccherebbe della doverosa trasparenza sulla destinazione dei risparmi conseguenti. Tutto ciò mentre la riforma degli inquadramenti e delle mansioni del personale, prevista sin dal giugno 2008 da parte del direttorio, che secondo le rappresentanze sindacali assicurerebbe maggiore efficienza ed efficacia all'Istituto e quindi alla collettività, non è stata ancora avviata.
