Consulenza o Preventivo Gratuito

La scelta di un comproprietario non vincola gli altri

del 07/04/2011
di: La Redazione
La scelta di un comproprietario non vincola gli altri
Se il comproprietario di un immobile locato decide di aderire alla cedolare secca non vincolerà con la sua decisione gli altri proprietari. Che potranno così autonomamente decidere se assoggettare la propria quota di canone di locazione alla tassazione ordinaria o a quella forfettaria (21% sul canone libero e 19% sul canone concordato). È uno dei chiarimenti emersi nella conference call in cui ieri l'Agenzia delle entrate ha illustrato ai propri uffici locali le principali problematiche applicative dell'imposta sostitutiva introdotta dal decreto legislativo sul federalismo fiscale municipale (dlgs n. 23/2011) in vigore da oggi. E sempre oggi arriverà il provvedimento del direttore dell'Agenzia, Attilio Befera, che darà il via ufficialmente all'operazione cedolare con le prime indicazioni operative. A cui seguirà una circolare che, assicurano alle Entrate, darà una risposta a tutti i dubbi interpretativi che piano piano emergeranno con l'entrata a regime della cedolare. L'opzione per la nuova «tassa piatta» potrà essere esercitata attraverso l'apposito software che sarà messo in rete da domani oppure direttamente recandosi negli uffici dell'Agenzia. Potranno scegliere la via più semplice dell'adesione attraverso internet i contribuenti in possesso delle credenziali per operare online con l'Agenzia. Ma sarà sempre possibile rivolgersi agli intermediari abilitati (Caf) per inoltrare la domanda attraverso il software.

La tempestività con cui l'Agenzia ha deciso di attuare le norme sulla cedolare, senza attendere i 90 giorni previsti dal dlgs 23, ha ricevuto il plauso dei proprietari immobiliari che da tempo avevano espresso la necessità di chiarimenti in tempi stretti in modo da orientare le scelte dei contribuenti. «Le assicurazioni ricevute dall'Agenzia», ha commentato il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, «garantiscono un tempestivo decollo di un provvedimento che, seppur limitato alle persone fisiche e all'uso abitativo, costituisce comunque una svolta storica ed un precedente che auspichiamo venga presto esteso all'intero settore locativo e, progressivamente, al sistema tributario in sé».

Nella conference call di ieri non si è invece fatto riferimento al problema della validità (per tutta la durata del contratto o da rinnovare anno per anno) dell'opzione. Un dubbio applicativo più volte sollevato dai commercialisti (si veda ItaliaOggi del 2 aprile 2011) secondo i quali un'opzione che vincoli i proprietari alla cedolare per tutta la durata del contratto non consentirebbe ai contribuenti con i redditi più bassi di detrarre eventuali spese sopravvenute.

Altro nodo non sciolto dalla videoconferenza riguarda l'eventuale rimborso dell'imposta di registro versata a inizio anno dai proprietari che ora decidano di aderire alla cedolare. La linea delle Entrate sarebbe quella di applicare alla lettera il dlgs 23 che espressamente esclude la restituzione di imposte già pagate.

Francesco Cerisano

vota