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Nelle fusioni segnalazioni doc

del 06/04/2011
di: di Andrea Bongi
Nelle fusioni segnalazioni doc
Per le segnalazioni all'archivio dei rapporti finanziari in caso di fusione occorre verificare se l'operazione stessa implica o meno la cessazione totale della società cedente. Per i clienti non residenti, privi di codice fiscale, gli intermediari finanziari dovranno seguire le vie ordinarie di attribuzione del codice fiscale per poter adempiere correttamente agli obblighi di segnalazione.

Sono queste alcune fra le più importanti risposte fornite dall'agenzia delle entrate a tutta una serie di quesiti posti dalle banche e dagli altri intermediari finanziari in materia di comunicazioni telematiche all'archivio dei rapporti finanziari. Sull'archivio dei rapporti finanziari dunque a specifica domanda, l'agenzia risponde. Le suddette risposte sono state rese disponibili tramite la pubblicazione, nella tarda serata di ieri, sul sito internet dell'agenzia delle entrate.

Le risposte sono state suddivise in quattro paragrafi sulla base della tipologia dei quesiti sottoposti all'attenzione delle entrate. Sulla base di questa logica le risposte sono state articolate sulla base di quesiti: a carattere generale, relativi alle modalità di effettuazione delle correzioni conseguenti agli esiti ricevuti, relativi alle modalità di gestione delle segnalazioni in caso di operazioni societarie e di altra natura. Tornando al tema delle fusioni, di strettissima attualità nel panorama bancario italiano, le entrate hanno precisato, in risposta ad apposito e specifico quesito, come debbano essere trattati i rapporti e le comunicazioni facenti capo alla società cedente ante fusione. In particolare sul punto è necessario distinguere due ipotesi a seconda che la società cedente venga o meno a cessare a seguito dell'operazione di fusione.

Se l'operazione societaria (fusione, incorporazione etc) implica la cessazione totale della società cedente che quindi non potrà più essere chiamata a rispondere ad un'indagine finanziaria relativamente ai suoi rapporti in essere ante fusione, la società cessionaria subentrerà in tutto ad essa. Dovrà quindi prendersi carico della totalità dei rapporti finanziari relativi alla società cedente, inclusi quelli eventualmente già estinti in data antecedente all'operazione di fusione. Se invece l'operazione di concentrazione o fusione non comporta la cessazione dell'attività della società cedente allora quest'ultima, nell'ipotesi in cui mantenga anche la qualifica di operatore finanziario, continuerà a rispondere dei rapporti finanziari estinti ante fusione e delle relative segnalazioni. Allo stesso modo ciascuno degli operatori finanziari coinvolti nella suddetta operazione societaria continuerà a rispondere alle indagini finanziarie fornendo le informazioni relative ai periodi in cui ha gestito i singoli rapporti. Nei rapporti già oggetto di segnalazione ma tutt'ora privi di codice fiscale, per i rapporti ancora attivi sarà necessario procedere a sanare le relative posizioni senza ritardo. Sanatoria da fare secondo le procedure già descritte nell'ipotesi di clienti non residenti e privi del codice fiscale.

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