Consulenza o Preventivo Gratuito

Colf, adempimenti solo telematici

del 05/04/2011
di: La Redazione
Colf, adempimenti solo telematici
Il lavoro domestico va online tramite i Consulenti del lavoro che sono intermediari abilitati dall'Inps per svolgere tutte le operazioni telematiche imposte dal 1° aprile scorso ai datori di lavoro di collaboratori familiari e prestatori d'assistenza.

La disciplina vigente (legge 12/79) assegna infatti ai Consulenti del lavoro la riserva in materia di consulenza del lavoro. Si tratta di una riserva coerente con la rilevanza costituzionale delle materie oggetto della loro professione ed in particolare quelle del lavoro e della previdenza. E in virtù di questa riserva, che impedisce a soggetti diversi da quelli previsti dalla legge citata di gestire i rapporti di lavoro compresi quelli di lavoro domestico, l'affidamento dell'incarico da parte del datore di lavoro domestico agli abilitati è obbligatorio e conveniente. Non sfuggirà infatti l'importanza di affidarsi a specialisti della gestione dei rapporti di lavoro per evitare di incorrere nelle sanzioni previste per le violazioni della normativa vigente in materia. «Contrariamente da ciò che si pensa», afferma Alessandro Visparelli, vicepresidente del Consiglio nazionale con delega ai rapporti previdenziali, «i patronati non svolgono alcuna attività riservata o esclusiva, ma semplicemente esercitano un ruolo di supporto alla funzione pubblica nei confronti dei cittadini, tanto che la loro attività è interamente finanziata dallo Stato. Tenuto conto delle finalità e funzioni di tali enti, della statutaria gratuità delle prestazioni e del divieto di svolgere attività di lucro, i patronati», continua Visparelli, «non possono svolgere alcuna attività a favore delle imprese e dei datori di lavoro in generale, compresi quindi i datori di lavoro domestico. Attività che ricadono in pieno in quelle previste dalla legge 12/79 che, com'è noto, regolamenta la professione di consulente del lavoro».

Come procedere per le comunicazioni all'Inps

Passando al lato tecnico, da venerdì scorso la presentazione delle comunicazioni obbligatorie di assunzione (da effettuare il giorno precedente all'inizio del lavoro), trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico (entro cinque giorni dalla data dell'evento), devono avvenire solo attraverso uno dei seguenti canali: Web - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin attraverso il portale dell'Istituto; Contact center multicanale - numero verde 803164; intermediari dell'Istituto attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

Come versare i contributi dovuti per i domestici

Dal prossimo versamento trimestrale dei contributi (11 aprile), inoltre, le modalità di pagamento dei contributi dei lavoratori domestici sono state estese anche al sistema MAV, eliminando il conto corrente postale. Il MAV è pagabile in Banca ed anche in posta. Restano in vigore gli altri sistemi di pagamento: tabaccherie aderenti al circuito Reti amiche, sportelli bancari Unicredit Spa, sito Unicredit per i propri clienti, sito Inps o telefonando al numero verde gratuito 803164 se in possesso di carta di credito.

L'Istituto sta inviando in questi giorni ai datori di lavoro domestico i MAV prestampati utili per tutti i pagamenti del 2011 (aprile, luglio e ottobre), nel caso di variazioni recenti intervenute è possibile ottenere, tramite il sito Inps, un nuovo MAV con importo conforme alle modifiche inserite.

Come accedere al sito Inps per la gestione delle pratiche

Attualmente al sito Inps si accede in questo modo:

  • per gestire servizi rapporto lavoro domestico: Tipologia utente/Aziende, consulenti e professionisti/Lavoratori domestici;

  • per gestire i MAV (senza modifica dei dati trimestrali): Tipologia utente/Aziende, consulenti e professionisti/ rapporto di lavoro domestico/stampa MAV/accedendo con numero di codice fiscale datore e codice del rapporto

  • per modificare i dati del MAV e/o pagare online: Tipologia utente/Servizi al cittadino/pagamento contributi/pagamento di un singolo rapporto/accedendo con numero di codice fiscale datore e codice del rapporto.

    Particolarità

    Nel caso di pagamento tramite MAV, che strutturalmente non consente doppia quietanza, è prevista un'attestazione, situata nella parte superiore del modulo, che il datore di lavoro, sotto la propria responsabilità, dovrà completare con la data del pagamento, firmare e consegnare al lavoratore.

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