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I premi Inail aumentano nel 2011

del 31/03/2011
di: di Daniele Cirioli
I premi Inail aumentano nel 2011
Rincarano i premi dovuti all'Inail. Infatti per l'anno 2011 i limiti imponibili per il calcolo dell'onere assicurativo si rivalutano dello 1,6% in base al tasso Istat. Lo comunica l'Inail nella circolare n. 21 del 24 marzo, diffondendo i nuovi valori di riferimento distinti per settore e tipologie di premio.

Premi ordinari. Due sono i fattori che concorrono alla determinazione del premio assicurativo ordinario: il tasso di premio, che è indicato nella specifica Tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata e l'ammontare delle retribuzioni. Il primo dato (tasso) è dunque prefissato e valido per la generalità dei soggetti assicurati; il secondo, invece, dipende dalla retribuzione effettiva dei lavoratori. Questa, in via di principio, è costituita dall'ammontare del reddito di lavoro dipendente; e va ragguagliata, se inferiore, agli importi giornalieri stabiliti dalla legge. La retribuzione da assumere come base di calcolo del premio, dunque, non può essere inferiore all'importo stabilito da leggi, regolamenti e contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello del contratto collettivo.

Minimale più alto. Il predetto minimo contrattuale, tuttavia, non ha abrogato i limiti minimi di retribuzione giornaliera; pertanto, questa retribuzione minima imponibile deve essere adeguata, se inferiore, al minimale di retribuzione giornaliera che è soggetto a rivalutazione annuale in base all'aumento dell'indice medio del costo della vita accertato dall'Istat. Per l'anno in corso, la variazione percentuale è stata pari allo 1,6% e a tale tasso, di conseguenza, sono stati adeguati i limiti minimi da valere per l'anno 2011. Tali limiti minimi sono stati adeguati, ove inferiori, a euro 44,49 (pari al 9,5% dell'importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1° gennaio 2011, che è pari a 468,35 euro mensili). Rapportato a mese (26 giorni), il minimale assume valore di euro 1.156,74. Nel caso di lavoratori a part-time, la base imponibile di riferimento è pari al prodotto tra retribuzione oraria, minimale o tabellare, e ore complessive da retribuire a carico del datore di lavoro. Considerando l'orario normale di lavoro (40 ore settimanali, per legge), la retribuzione minima oraria per il 2011 risulta pari a euro 6,67 (44,49 x 6 : 40).

Premi speciali unitari. Nei casi in cui la natura della lavorazione svolta, le modalità di esecuzione della stessa e altre circostanze rendono difficile l'accertamento degli elementi necessari ai fini del calcolo del premio ordinario (numero delle persone occupate, retribuzione erogata, ore di presenza lavorativa ecc.), sono previsti premi speciali unitari in sostituzione del tasso di premio da applicare all'importo delle retribuzioni erogate. Questi premi vengono fissati in base a elementi idonei diversi da retribuzione imponibile e tasso di tariffa, come il numero delle persone, la natura e la durata della lavorazione, il numero delle macchine ecc. Il gettito derivante deve essere tale da consentire la copertura degli oneri assicurativi conseguenti alla lavorazione per la quale sono previsti. I «premi speciali unitari» sono generalmente calcolati in rapporto a una retribuzione minima giornaliera.

Artigiani. Con riferimento agli artigiani (compresi soci, familiari coadiuvanti e associati), i premi sono fissati in misura annuale a persona con riferimento alla retribuzione annua prescelta (non inferiore al minimale previsto per la generalità dei lavoratori dipendenti moltiplicato per 300) e alla classe di rischio in cui è compresa la lavorazione svolta. Il premio così determinato è annuale ed è divisibile in 12 mesi; l'importo mensile così ottenuto va moltiplicato per i mesi di durata dell'attività, in caso di inizio o cessazione del rapporto assicurativo (in tabella i valori per il 2011).

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