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Miniregistro svincolato dai Piani

del 31/03/2011
di: di Benito Fuoco e Nicola Fuoco
Miniregistro svincolato dai Piani
Al trasferimento dei terreni edificabili ricompresi nei piani urbanistici particolareggiati si applica l'aliquota di registro dell'uno per cento e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa; queste agevolazioni, a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga entro cinque anni dal trasferimento, spettano anche in mancanza di uno strumento attuativo. Queste conclusioni si ricavano dalla sentenza n. 24/01/11, emessa dalla sezione prima della Ctr Lazio e depositata in segreteria il 12 gennaio scorso. I giudici regionali romani non hanno avuto dubbi a estendere le agevolazioni alle compravendite di terreni che abbiano avuto una utilizzazione edificatoria anche in assenza di un Piano urbanistico particolareggiato attuativo: «La norma agevolativa di cui all'articolo 33, terzo comma, della legge n. 388/2000 intende promuovere la edificazione nelle aree dove l'interesse pubblico è più intenso, per cui non vi sono ragioni di ridurne la portata con una interpretazione restrittiva, rigorosamente letterale e formalistica». L'agevolazione spetta in quanto persegue un interesse pubblico alla cui soddisfazione è chiamato anche il privato che contribuisce con la sua iniziativa alla realizzazione degli obiettivi degli strumenti di pianificazione. «Del resto», aggiunge il collegio, «le previsioni del piano regolatore generale possono essere attuate sia con strumenti attuativi di iniziativa pubblica (Ppe, piani per l'edilizia economica e popolare, piani per gli insediamenti produttivi) sia di iniziativa privata con piani di lottizzazione».
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