Consulenza o Preventivo Gratuito

Giustizia, commercialisti all'opera

del 30/03/2011
di: di Gaetano Liccione coordinatore regionale Basilicata e Puglia Ungdcec
Giustizia, commercialisti all'opera
Dal 7 al 9 aprile la città di Matera ospiterà il 49° Congresso nazionale dell'Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili su «Mediazione: l'arte di unire, creare, risolvere». Centinaia di partecipanti attendono la tre giorni lucana per far luce su un tema di grande attualità e di accesi confronti. L'istituto, in vigore dal 20/3/2011, consiste nell'attività di un mediatore professionista finalizzata a comporre una controversia civile o commerciale, ed è stato varato con un chiaro intento deflativo delle liti gestite dalla giustizia ordinaria. È stato affidato a organismi di mediazione controllati dal Ministero della giustizia ai quali si richiedono adeguati requisiti organizzativi. È stato incentrato sulla figura professionale del mediatore con alti profili di onorabilità e professionalità. È stata progettata una procedura di mediazione snella tutta proiettata alla soluzione del conflitto e libera da vincoli formali. È stato anche previsto un sistema di incentivazione fiscale con esenzioni di imposte e tasse su domande e provvedimenti e il riconoscimento di un credito di imposta sul compenso del mediatore. Tutto ciò per alleggerire la macchina giudiziaria italiana e migliorare un sistema giustizia percepito come farraginoso e iniquo. Ma potrebbe non bastare. Di certo non basterà se, alla innovativa struttura formale creata dal legislatore, non si affiancherà un sostanziale e consapevole utilizzo dell'istituto; non basterà se non cambierà l'approccio degli operatori economici e giuridici e della società civile alla risoluzione delle controversie, non basterà se non riusciremo ad interpretare le richieste del mercato che oggi pretende rapidità dei processi decisionali.

Nell'affascinante atmosfera della città dei Sassi avremo l'occasione di scoprire l'importanza e l'impellenza di un percorso alternativo alla giustizia ordinaria, di chiarire gli aspetti giuridici e procedurali della mediazione e soprattutto di partecipare a diffonderne la cultura.

vota