Consulenza o Preventivo Gratuito

Sul bonus cala il sipario

del 24/03/2011
di: di Daniele Cirioli
Sul bonus cala il sipario
Bonus assunzioni all'ultimo atto. Entro fine mese, i datori di lavoro ammessi all'incentivo fiscale devono comunicare all'Agenzia delle entrate il mantenimento dell'incremento occupazionale, al fine di conservare il diritto al credito d'imposta. La comunicazione va fatta in via telematica, tramite il modello C/Ial.

Il bonus assunzioni. L'incentivo, scaduto il 31 gennaio 2009, consiste nel riconoscimento di un credito d'imposta di 333 euro per ciascun nuovo lavoratore assunto, da computare per ciascun mese, a partire da quello di assunzione (416 euro se l'assunzione riguarda donne che rientrano nella definizione di lavoratore svantaggiato). L'agevolazione era rivolta a tutti i datori di lavoro per le assunzioni effettuate nel 2008 nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise. Il credito d'imposta è stato attribuito per tre anni, 2008 (dall'assunzione), 2009 e 2010, a fronte delle assunzioni effettuate a tempo indeterminato a incremento del numero di lavoratori occupati a tempo indeterminato, mediamente, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2007.

Ultimo atto. L'operatività dell'incentivo è stata particolarmente complessa (ne è prova l'ultimo adempimento in scadenza a fine mese). In primo luogo, il datore di lavoro ha dovuto presentare domanda al centro operativo di Pescara per accedere all'incentivo. Avuto l'ok, ha poi dovuto inviare ogni anno la comunicazione attestante il rispetto della condizione del mantenimento, su base annuale, del surplus di occupati (sia a tempo indeterminato che a termine) rispetto all'anno 2007. In questa comunicazione, inoltre, ha dovuto indicare il minor credito eventualmente spettante in relazione all'anno in corso o a quello precedente. Ed è proprio questo adempimento, assolto già nel 2009 e 2010, che ora i datori di lavoro devono fare entro il 31 marzo. È un atto dovuto, in quanto presupposto imprescindibile per fruire della quota di credito d'imposta spettante.

La comunicazione C/Ial. La comunicazione va presentata utilizzando l'apposito modello Ial. Non deve presentarla il datore di lavoro che ha ottenuto l'attribuzione del credito d'imposta solo per il 2008 per esaurimento dei fondi stanziati per gli anni 2009 e 2010. Tuttavia, se il credito spettante per il 2008 sia risultato inferiore a quello concesso, va comunque inviata la comunicazione per indicare il minor credito che spetta. Il mancato invio della comunicazione comporta la decadenza dal diritto al credito d'imposta, a partire dall'anno in cui la comunicazione deve essere trasmessa. Inoltre, si decade dal bonus qualora il numero complessivo dei lavoratori mediamente occupati in ciascuno degli anni interessati risulti pari o inferiore alla media del periodo di riferimento (1° gennaio 2007 - 31 dicembre 2007). In tal caso la decadenza opera a partire dall'anno successivo a quello della verifica annuale del livello occupazionale (producendo pertanto gli stessi effetti del mancato invio della comunicazione).

La comunicazione deve essere presentata all'Agenzia delle entrate esclusivamente in via telematica, utilizzando il modello C/Ial nei termini indicati in tabella.

vota