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L'assistenza fiscale con un click

del 23/03/2011
di: di Fabio Giordano
L'assistenza fiscale con un click
Si è tenuto nei giorni 10 e 11 marzo, presso lo Star Hotel Excelsior di Bologna, il tradizionale Convegno di formazione professionale per le case di software organizzato da Assosoftware dal titolo «Redditometro e spesometro, fatturazione elettronica, studi di settore e dichiarazioni fiscali 2011, decontribuzione e detassazione dei premi legati alla produttività e nuova gestione Cig». Si è trattato di un appuntamento importante che ha messo a confronto gli esperti di normativa fiscale e del lavoro delle software house con i dirigenti ed i funzionari dell'Agenzia delle entrate, della Sogei e dell'Inps.

Le tematiche sono state affrontate con particolare riferimento alla gestione informatica dei dati, che pone al primo posto la reale operatività degli operatori del settore, in particolare i commercialisti, i consulenti del lavoro e le associazioni di categoria che forniscono servizi fiscali e del lavoro. La particolare competenza dei relatori, direttamente impegnati alla predisposizione della modulistica e delle relative istruzioni, ha reso l'incontro molto efficace. In particolare per l'Agenzia delle entrate vanno doverosamente ringraziati per il loro prezioso apporto il dott. Andrea Palma che ha trattato delle novità del modello Unico PF, il dott. Sergio Cristallo e la dott.ssa Manuela Norcia che hanno trattato delle novità del Modello Unico SP e SC, la dott.ssa Anna Pia Sassano che ha fornito il quadro d'insieme dell'imminente avvio dell'obbligo di fatturazione elettronica agli Enti pubblici, la dott.ssa Maria Pia Protano che ha fornito alcune utili indicazioni circa lo Spesometro e il Redditometro e la Comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3 mila euro, il dott. Massimo Varriale e l'ing. Giuseppe Esposito (Sogei) che hanno trattato degli Studi di settore. Per l'Inps un ringraziamento va a dott. Dario Dolce che ha trattato della nuova modalità di gestione Cig ed al dott. Salvatore Pirrone che ha trattato della detassazione e decontribuzione dei premi legati alla produttività e dei nuovi incentivi per l'assunzione dei lavoratori disoccupati.

Richiesta di rimborso per somme erogate a titolo di incremento della produttività negli anni 2008 e 2009

L'assistenza fiscale ai dipendenti del settore privato si complica non poco, quest'anno, per effetto della necessità di dover riliquidare i vecchi modelli 730/2009 (redditi 2008) e 730/2010 (redditi 2011) in presenza di compensi per lavoro notturno o per prestazioni di lavoro straordinario riconducibili ad incrementi di produttività, percepiti negli anni 2008 e/o 2009, qualora questi siano stati assoggettati dal sostituto a tassazione ordinaria, anziché all'imposta sostitutiva del 10% (Risoluzione n. 83/2010 l'Agenzia entrate).

Il contribuente in possesso di un CUD 2011 che certifichi ai punti 97 (per il 2008) e 99 (per il 2009) la corresponsione di tali somme, può recuperare le eventuali maggiori imposte trattenute nelle predette annualità, utilizzando il modello 730/2011.

La determinazione delle eventuali maggiori imposte trattenute, da rimborsare, deve essere effettuata dal soggetto che presta assistenza fiscale diretta (sostituto) o assistenza fiscale indiretta (Caf o Professionista), seguendo i seguenti passi:

  • deve riliquidare in modo «virtuale» gli originari modelli 730/2009 (redditi 2008) e 730/2010 (redditi 2011) dopo aver integrato il rigo C5 dei rispettivi modelli, con gli importi di cui ai punti 97 (per il 2008) e 99 (per il 2009) del CUD 2011, determinando così le imposte realmente dovute per le suddette annualità;

  • deve poi calcolare, per differenza rispetto ai modelli originariamente presentati, gli importi da recuperare ed inserirli nel modello 730/2011 (righi da 81 ad 84 del modello 730 3).

    Per i soggetti che prestano assistenza fiscale diretta (sostituti) è possibile espletare tale attività esclusivamente nel caso sia già stata prestata da essi stessi l'assistenza fiscale, per ciascuna delle annualità.

    Vediamo i chiarimenti forniti nel corso del Convegno a fronte delle istanze delle software house, parte dei quali sono stati recepiti dalla recente cm 14/E/2011:

  • se nell'anno in cui dette somme sono state percepite erano presenti anche altre somme erogate per incremento della produttività ed il contribuente aveva optato per la tassazione ordinaria, qualora intenda scegliere la tassazione sostitutiva per le nuove somme certificate, l'intero importo erogato a tale titolo deve essere assoggettato ad imposta sostitutiva. Questa interpretazione favorevole al contribuente è stata fornita dall'Agenzia delle entrate, a seguito delle richieste di chiarimento pervenute dalle software house circa le modalità di effettuazione dei calcoli, vista l'impossibilità di rielaborare gli originari modelli prendendo a riferimento solo una parte delle somme per l'applicazione dell'imposta sostitutiva;

  • il recupero delle somme può avvenire anche qualora si sia verificato il passaggio di dipendenti da un datore di lavoro ad un altro senza interruzione del rapporto di lavoro ovvero passaggio di dipendenti all'interno dello stesso gruppo.

    Rimangono invece aperte due problematiche circa le quali sarebbero opportuni ulteriori chiarimenti:

  • dubbia è la fattispecie dell'assistenza prestata al coniuge del dipendente (dichiarazione congiunta) che abbia ricevuto dal proprio datore di lavoro un CUD 2011 con la certificazione dei punti 97 e/o 99: si ritiene in questo caso che il recupero delle somme possa avvenire ugualmente sempre che i modelli 730 siano stati presentati al medesimo sostituto in forma congiunta anche nelle suddette annualità;

  • altro punto controverso riguarda i soggetti che non hanno presentato la dichiarazione per gli anni 2008 e 2009, in quanto esonerati, per i quali sulla base delle indicazioni fornite dalla cm 14/E/2011 si dovrà procedere alla nuova liquidazione delle imposte dovute partendo dai dati indicati nei CUD relativi a tali anni: tale operazione non può essere automatizzata utilizzando i criteri dell'assistenza diretta in quanto si dovrebbero «costruire» virtualmente i vecchi modelli (mai presentati) 730/2009 (redditi 2008) e 730/2010 (redditi 2011), per poi riliquidarli con le modalità sopra descritte. Tale attività non risulta per nulla coerente con l'assistenza fiscale diretta per cui si ritiene, in questo caso, che tale attività possa essere delegata a Caf e Professionisti che possono meglio entrare nel merito della problematica.

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