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Notai e Assilea, arrivano clausole uniformi

del 12/03/2011
di: Valerio Stroppa
Notai e Assilea, arrivano clausole uniformi
Contratti di leasing immobiliari più uniformi. E regole standard per l'applicazione delle imposte d'atto agevolate nella vendita di immobili in leasing ritornati alla società locatrice per inadempimento contrattuale dell'utilizzatore. La novità, introdotta dalla legge di stabilità per il 2011 (legge n. 220/2010), è volta a favorire la tempestiva (re)immissione sul mercato dei fabbricati, che, per vincoli previsti dalla normativa regolamentare bancaria, le società di leasing non possono tenere immobilizzati. È questo il contenuto della nuova clausola messa a punto dal consiglio notarile di Milano e da Assilea (Associazione italiana leasing) in sede di revisione dello standard delle clausole da inserire negli atti di compravendita in cui intervengono le società di leasing. Il restyling, informa una nota congiunta, è diretto a formulare clausole più chiare, con vantaggi sia per i clienti (confronti più facili e trasparenti), sia per le stesse società (possibilità di utilizzare una bozza contrattuale comune), sia infine per i notai. Le clausole standard oggetto dell'aggiornamento riguardano le fattispecie più tipiche legate ai leasing immobiliari: acquisto degli immobili strumentali da concedere in locazione, vendita/riscatto degli immobili già oggetto di leasing, lease-back, acquisto di terreni sui quali edificare immobili da concedere in leasing e casi connessi alla costruzione di impianti fotovoltaici. Ma la vera novità, come detto, interessa la disciplina delle imposte gravanti sui trasferimenti di immobili già concessi in leasing, ma finiti nuovamente nelle disponibilità della società locatrice a causa del mancato pagamento dei canoni da parte del locatario. Fattispecie, evidenziano il Notariato milanese e Assilea, divenuta piuttosto frequente a causa della sfavorevole congiuntura economica. Pertanto, in simili ipotesi nel contratto sarà inserita la clausola secondo la quale il venditore «dichiara che l'immobile è riveniente dal contratto di locazione finanziaria n. XXX, che si è risolto in data XXX per inadempienza dell'utilizzatore, come risulta dalla comunicazione effettuata con lettera raccomandata AR o telegramma XXX». In questo modo l'atto sarà soggetto alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa ai sensi dell'articolo 35 comma 10-ter.1. del dl n. 223/2006.

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