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Rol, i contributi alla scadenza

del 09/03/2011
di: La Redazione
Rol, i contributi alla scadenza
Gli adempimenti contributivi relativi ai permessi rol (riduzione orario lavoro) e festività soppresse vanno effettuati entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui cade il termine ultimo per il godimento. Il mancato godimento o pagamento dei permessi, entro le scadenze indicate dai Ccnl, non contempla alcuna ipotesi sanzionatoria, né penale né amministrativa, a carico dell'impresa; come pure non sono previste sanzioni per errate od omesse registrazioni sul libro unico del lavoro (Lul). Lo precisa il ministero del lavoro nell'interpello n. 16/2011 in risposta al Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro.

I permessi per riduzione orario di lavoro (rol), spiega il ministero, costituiscono un istituto di fonte contrattuale che consente al lavoratore di astenersi dall'espletamento della prestazioni lavorativa, senza tuttavia subire una decurtazione della retribuzione. Parimenti è previsto per i permessi per le ex festività, pari a un totale di 32 ore in sostituzione delle quattro ricorrenze religiose che non sono più considerate festive agli effetti civili.

Il ministero ricorda quanto già affermato nella nota protocollo n. 8489/2007 (si veda ItaliaOggi del 28 giugno 2007), ossia che «il mancato rispetto degli accordi (…), non contempla alcuna ipotesi sanzionatoria, né penale né amministrativa». Ciò in quanto, in relazione al profilo sanzionatorio, le violazioni di clausole dei contratti collettivi, in quanto di diritto comune, esulano dall'applicazione del codice penale. I lavoratori, tuttavia, possono avvalersi delle tutele risarcitorie e reintegratorie da esperire in sede giudiziaria.

Inoltre, aggiunge il ministero, non sono sanzionabili le errate od omesse registrazioni sul Lul, se non hanno alcun riflesso sui trattamenti retributivi, fiscali e previdenziali. Infine, con riferimento all'insorgenza dell'obbligazione contributiva in caso di mancato godimento dei permessi, nonché del mancato pagamento dell'indennità sostitutiva degli stessi alle scadenze stabilite dai Ccnl, il ministero evidenzia che tale obbligazione, in linea con i principi che regolano la materia previdenziale, va individuata in relazione al termine ultimo di godimento dei permessi. Pertanto, l'adempimento dell'obbligo contributivo non può subire slittamenti temporali e il relativo versamento dei contributi va fatto entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui si colloca il termine ultimo di godimento del permesso.

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