Tra le novità più interessanti spiccano:
- l'introduzione del credito d'imposta per le mediazioni;
- l'introduzione della cedolare secca sulle locazioni;
- la proroga (anche per il 2010) della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia e del 55% per le spese relative alla riqualificazione energetica degli edifici.
Esame della struttura del modello
Nel quadro G, Sezione sesta – rigo G8, deve essere indicato il credito d'imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione delle controversie civili e commerciali (in caso di successo della mediazione è riconosciuto un importo fino a 500 euro, ridotto alla metà in caso di insuccesso della procedura).
Tale credito d'imposta deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi ed è utilizzabile a partire dalla data di ricevimento della comunicazione trasmessa al soggetto interessato da parte del Ministero della Giustizia ;
Nel quadro B debutta la cedolare secca a seguito di opzione (imposta sostitutiva del 20%) sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo ubicati nella Provincia de L'Aquila (bisogna barrare la casella nel caso si intenda usufruire dell'imposta sostitutiva del 20% da applicare sui redditi derivanti da un contratto di locazione (ma solo nel caso in cui il contratto sia stipulato tra persone fisiche non esercitanti attività d'impresa o professionale; riguardi esclusivamente un immobile ad uso abitativo situato nella Provincia de L'Aquila; ed infine se il contratto sia stato stipulato secondo la «locazione a canone convenzionale», articolo 2, comma 3 della legge 431/1998) ;
Le proroghe delle agevolazioni o detrazioni riguardano invece:
- l'agevolazione sulle somme percepite per l'incremento della produttività, consistente nell'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali, pari al 10%, nel limite di 6.000 euro lordi (quadro C – rigo C5);
- la detrazione inerente al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso, determinata dal sostituto d'imposta entro il limite di 149,5 euro (quadro C – rigo C14);
- la detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione edilizia (quadro E – righi da E33 a E36);
- la detrazione del 55% per le spese relative agli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti (quadro E – righi da E38 a E40).
Non trovano più spazio per l'indicazione le detrazioni previste per il bonus arredi, le detrazioni sulle spese per l'autoaggiornamento e la formazione dei docenti e le detrazioni per l'acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico in quanto trattasi di agevolazioni non prorogate per l'anno d'imposta 2010 .
Per ultimo, nel quadro F – rigo F13, viene prevista la possibilità per i lavoratori dipendenti di richiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate in relazione alle somme percepite negli anni 2008 e 2009 in relazione alle somme percepite a titolo di incremento della produttività (gli importi si ricavano dal modello Cud 2011).
