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Compensazione ruoli al via

del 25/02/2011
di: di Paola Cogotti
Compensazione ruoli al via
Il 16 marzo è la prossima scadenza utile per la compensazione dei ruoli, infatti i contribuenti con ruoli scaduti potranno utilizzare i crediti erariali in compensazione. E' stato, infatti, pubblicato il decreto attuativo nella G. U. n. 40 del 18 febbraio, che attribuisce ai contribuenti la possibilità di far fronte al pagamento delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali con la compensazione nel modello F24. Le indicazioni fornite dall'Agenzia delle entrate nel comunicato stampa del 14 gennaio scorso, avevano di fatto bloccato il tutto in attesa del succitato decreto attuativo, ora diventate perciò pienamente operative le disposizioni contenute nell'articolo 31 del decreto legge 78/2010: questo da un lato ha sancito il divieto di utilizzare in compensazione i crediti erariali in presenza di debiti superiori a 1.500 euro per i quali è scaduto il termine di pagamento pena l'applicazione di una sanzione del 50% dell'importo indebitamente compensato, e, dall'altro, ha introdotto la possibilità di pagare, anche in parte, i ruoli erariali tramite compensazione. Nell'occasione l'Agenzia ha istituito il codice tributo ad hoc: RUOL , introdotto con la risoluzione n. 18/E del 21 febbraio scorso per compensare, anche in parte ,le somme iscritte a ruolo per imposte erariali quindi anche l'Irap e le addizionali alle imposte dirette con crediti relativi alle stesse imposte. Si utilizza il modello «F24 Accise», disponibile in formato elettronico sul sito dell'Agenzia delle entrate. Con il nuovo sistema di riscossione che entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° luglio, viene ribadito che si potrà applicare il nuovo meccanismo della compensazione: è stato stabilito che gli avvisi di accertamento per imposte dirette e Iva costituiranno titolo esecutivo decorsi sessanta giorni dalla notifica al contribuente e risulteranno quindi compensabili le imposte erariali e relativi accessori risultanti dagli accertamenti esecutivi da riscuotere tramite l'agente della riscossione. La compensazione è ammessa, art. 1 del decreto, anche per sanzioni e interessi, così come per aggi e spese a favore dell'agente della riscossione, che sono espressamente menzionate; il provvedimento anche se non fa esplicito riferimento agli interessi di mora, si ritiene che anche questi debbano essere ricompresi. Gli agenti della riscossione e l'Agenzia potranno stipulare apposita convenzione per la trasmissione telematica dei modelli F24 per conto dei contribuenti utilizzando il servizio Entratel: il contribuente potrà quindi autorizzare il concessionario all'invio del modello F24 tramite il canale Entratel in suo nome e per suo conto o potrà scegliere di provvedere direttamente o tramite professionista. Per ciò che concerne la compensazione parziale il contribuente, in base a quanto stabilito dall'articolo 4 del decreto, è tenuto a comunicare preventivamente all'agente della riscossione le posizioni debitorie da estinguere.
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