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Certificati on-line, sanzioni solo in assenza di anomalie

del 24/02/2011
di: La Redazione
Certificati on-line, sanzioni solo in assenza di anomalie
La colpevolezza del medico che non rilascia i certificati di malattia on-line non sussiste nel caso di malfunzionamenti del sistema. La contestazione dell'addebito nei confronti del medico dovrà essere effettuata soltanto se dagli elementi acquisiti in fase istruttoria risulta che non si sono verificate anomalie di funzionamento. E le regioni potranno individuare specifiche strutture o servizi per i quali ritengono non sussistere, per periodi limitati di tempo, le condizioni tecniche necessarie all'avvio di procedimenti disciplinari, onde evitare di interferire negativamente con l'attività clinica. Lo ha chiarito il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, che ieri ha firmato una terza circolare in materia di trasmissione telematica dei certificati per malattia, indirizzata a tutte le pubbliche amministrazioni e contenenti ulteriori precisazioni sulle eventuali sanzioni a carico dei medici inadempienti. Nella circolare si evidenzia come con la legge n. 183/2010 (il collegato lavoro entrato in vigore lo scorso 24 novembre) sia stato uniformato il regime legale del rilascio e della trasmissione dei certificati per i lavoratori dipendenti sia pubblici sia privati, ivi compresi gli aspetti sanzionatori. Viene quindi affrontato nello specifico il tema della responsabilità dei medici, ribadendo i concetti già espressi nelle precedenti circolari del 2010. E cioè che, affinché si configuri un'ipotesi di illecito disciplinare, devono ricorrere sia l'elemento oggettivo dell'inosservanza dell'obbligo di trasmissione per via telematica, sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa che risulta «escluso nei casi di malfunzionamento del sistema generale» e di «guasti o malfunzionamenti del sistema utilizzato dal medico».

La circolare valorizza la competenza organizzativa delle regioni che potranno adottare gli opportuni provvedimenti per regolamentare i dettagli dei procedimenti disciplinari. E, come detto, esonerare dall'obbligo dei certificati on-line specifiche strutture anche al fine di evitare ostacoli all'attività clinica.

Infine la circolare rende noto che nell'ambito del Sistema di accoglienza centrale (Sac) dal 1 febbraio 2011 è disponibile per le regioni, le strutture e i medici interessati, un apposito cruscotto di monitoraggio, che consente di acquisire informazioni circa il tasso di utilizzo del sistema ed eventuali disservizi, come rallentamenti o blocchi. Attraverso il cruscotto sarà quindi possibile per i soggetti coinvolti nella procedura acquisire informazioni sul funzionamento del sistema di trasmissione.

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